Milan femminile, Korenciova: «Serie A? Difficilmente riprenderà…»

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Milan femminile: Maria Korenciova spiega il momento che sta attraversando durante l’emergenza coronavirus, regole e futuro della Serie A

Maria Korenciova, portiere del Milan femminile, è stata appena intervistata ai microfoni di Sport.aktuality.sk sul momento che sta attraversando in quarantena, causa coronavirus.

Sull’allenamento per tenersi in forma: “Rafforzarsi con pesi e correre sono l’ingrediente giusto per mantenersi in forma. È la mia attività preferita“.

Sulle regole che si devono seguire per andare in palestra o correre, tenendo conto dell’emergenza coronavirus: “Abbiamo ricevuto piani di allenamento da un istruttore di fitness e dovremmo seguirli. Tuttavia, non dovremmo incontrarci in gruppo. È un po’ difficile, dal momento che vivo in un condominio di quattro piani dove si trova circa la metà della nostra squadra. Il periodo di incubazione del coronavirus è scaduto, ora siamo tutte più serene. In Italia le norme sono molto rigide“.

Sulle norme governative: “Negozi chiusi, scuole e uffici sono all’ordine del giorno. È necessario rispettare uno stretto isolamento, anche se le persone possono uscire, ma solo in condizioni rigorose. Non puoi camminare in gruppo. È necessario mantenere una distanza di un metro dalle altre persone. Nei supermercati la stessa identica cosa. Le regole, però, sono necessarie. Uscire si può ma solo in tre casi con la certificazione a portata di mano“.

Su in che modo il Milan garantisce che i suoi giocatori e il suo staff non siano infetti: “Ci hanno inviato informazioni su come non dovremmo comportarci, cosa dovremmo evitare, quali restrizioni applicare. Naturalmente, si presta attenzione ad aumentare l’igiene e la consapevolezza generale. Per fortuna non abbiamo avuto ancora nessun caso di coronavirus nel club“.

Su come ha reagito la squadra dopo aver saputo la criticità della situazione: “Non eravamo pronti a questo. È difficile spiegare, molto difficile. Importante, però, che tutto vada per il verso giusto e che la situazione migliori in via definitiva“.

Sul pensare che gli italiani abbiano sottovalutato troppo la situazione: “All’inizio un po’ le pensavo. Io non capisco in Germania e Regno Unito certe cose: le persone escono come se nulla fosse, vanno ai concerti. Io non capisco tale stupidità“.

Sull’esclusione dalla Nazionale a marzo: “Visti i numeri di diffusione del coronavirus, il club mi ha raccomandato di non venire alla riunione. Ho pensato che fosse giusto. Se viaggiassi, metterei in pericolo i miei compagni di squadra e i miei amici“.

Sulla Cyprus Cup: “Non ho visto le partite, ma ho saputo che alcuni club non sono arrivati per il Coronavirus. Abbiamo pareggiato 2-2 con il Messico e perso 2-4 con la Finlandia. Abbiamo segnato abbastanza gol nel torneo, il che è sempre stato un nostro problema. Sono contenta“.

Sul Milan femminile: “Siamo seconde in coppia con la Fiorentina. Ci giochiamo la Champions League con loro. La Juventus, dovesse riprendere il campionato, vincerà comunque il titolo. È avanti di molti punti. Però, penso che vista la situazione difficilmente il campionato di Serie A femminile riprenderà“.

Sull’essere portiere del Milan femminile: “Sono orgogliosa di indossare questa maglia, chi non lo sarebbe. Spero di continuare a fare bene e aiutare la mia squadra“.

Sul modello di calcio: “Cerco di imparare un po’ da tutti. Mi ispiro specialmente a Cech, Neuer e Buffon“.