Milan Celtic 4-2, le pagelle rossonere: Hauge show, provvidenza Gigio

© foto Hauge e Brahim Diaz protagonisti - foto Daniele Buffa/Image Sport

Un gol straordinario del norvegese per completare una rimonta di personalità che il capitano rossonero blinda con una paratona

I rossoneri vanno sotto di due gol nel primo quarto d’ora ma poi hanno la forza e la classe per rimontare gli scozzessi grazie anche alla meravigliosa gemma di Hauge che prima trova il 3-2 e poi regala il 4-2 a Brahim Diaz mentre là dietro ci ha pensato Gigio Donnarumma a blindare la porta a doppia mandata. Le nostre pagelle di Milan-Celtic:

Donnarumma 7 Non ha responsabilità sui gol, anzi è fondamentale nell’evitare un passivo più pesante nel primo tempo e fantastico nel volare sulla punizione di Christie.

Dalot 5,5 Poco intraprendente, sembra che la fascia destra non gli piaccia particolarmente.

Kjaer sv Esce subito per infortunio e questa non è una buona notizia (dall’11’ Romagnoli 6,5 Entrato a freddo, sbroglia un paio di situazioni intricate, specie nella ripresa).

Gabbia 5,5 Dirottato sul centro-destra a seguito dell’uscita di Kjaer, si fa trovare non allineato, tenendo in gioco Edouard sul raddoppio.

Theo Hernandez 7 Motorino infaticabile sull’out di sinistra, sta trovando l’affiatamento anche con Hauge oltre che con Rebic.

Krunic 4,5 Troppo grave l’errore sul vantaggio del Celtic per avere delle attenuanti (dal 46′ Tonali 6,5 Buona gestione della palla e nel finale si esibisce in uno ‘scorpione’ per fermare il tentativo di Ntcham).

Kessié 6,5 Il comandante giganteggia come al solito in mezzo al campo; con muscoli, posizione e qualità (dal 61′ Bennacer 6 Non servono i suoi soliti ricami, anzi si mette in trincea provando a non far sentire la differenza di peso e struttura muscolare con Kessié).

Castillejo 6,5 Finalmente ispirato, trova il fondamentale 2-2 ed ha altre chance per trovare nuovamente il bersaglio grosso.

Calhanoglu 7 Il Milan inizia senza un regista in mediana e allora si carica lui il peso sulle spalle dell’intera costruzione, compresa la gemma su punizione che fa iniziare la rimonta (dal 61′ Brahim Diaz 6,5 Con un cucchiaio delizioso chiude i conti).

Hauge 7,5 Firma il suo secondo gol al Celtic ma questa volta è un capolavoro assoluto e poi, non contento, regala un cioccolatino per Brahim Diaz.

Rebic 5,5 Fondamentale nell’apparecchiare la tavola per Castillejo, volontario o no, non è dato saperlo; per il resto prestazione anonima in un ruolo che non gli calza a pennello (dall’83’ Colombo sv).

All. Pioli 6,5 Rientra al timone dopo essersi negativizzato; l’avvio è shock ma la squadra non si perde in isterismi e sfiducia, risale la corrente e centra l’obiettivo minimo del passaggio del turno.

CELTIC (4-2-3-1): Barkas 5; Elhamed 5, Bitton 5, Ajer 6, Laxalt 6,5; McGregor 5,5, Brown 5 (dal 78′ Soro sv); Christie 6,5 (dall’86’ Klimala sv), Rogic 6 (dal 67′ Ntcham 6), Frimpong 6,5; Edouard 6,5. All. Lennon 5.