Milan, addio senza applausi per Montolivo: meritava più riconoscenza?

Montolivo Abate
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La partita contro il Frosinone ha visto San Siro salutare Abate e Zapata. Nessuna passerella invece per Montolivo

Il Milan ha salutato San Siro, per questa stagione, con una bella vittoria: il 2-0 contro il Frosinone ha reso più dolce il tutto e soprattutto ha mantenuto vive le speranze di Champions League dei rossoneri. Al termine della partita i protagonisti sono stati i sentimenti: 65.000 spettatori hanno infatti salutato Ignazio Abate e Christian Zapata, due veterani rossoneri, che ieri hanno giocato la loro ultima partita casalinga per il Diavolo.

UN ADDIO ANONIMO – Gli applausi sono stati scroscianti e l’atmosfera è stata piacevolissima. In questo contesto armonico abbiamo riscontrato però una nota stonata e riguarda Riccardo Montolivo. Il numero 18 rossonero, in scadenza di contratto, non rinnoverà il proprio rapporto con il Milan e dall’anno prossimo sarà un giocatore svincolato. Per lui però non c’è stato alcun festeggiamento né gesto di riconoscenza. L’ex Fiorentina, questa stagione, non ha mai giocato, nemmeno nei periodi di estrema emergenza numerica per Gattuso e per l’ultima gara addirittura non è stato inserito nemmeno nella lista dei convocati. La frattura con la società, anche se mai confermata, è sempre sembrata un fatto abbastanza evidenze.

GRAZIE COMUNQUE RICCARDO – Ciò non toglie comunque il fatto che, molto probabilmente, anche Montolivo avrebbe avuto diritto ad un dignitoso saluto e anche un meritato applauso di San Siro. La memoria è una dote ormai caduta in disuso, ma è giusto ricordare che l’ex capitano rossonero è stato al timone del centrocampo rossonero per 7 lunghi anni, vissuti quasi tutti da protagonista, nelle vittorie e nelle sconfitte. E’ giusto ricordare che l’ultimo trofeo vinto dai rossoneri, la Supercoppa di Doha contro la Juventus, è stato alzato al cielo proprio da Montolivo, fiero capitano e degno milanista. Non vogliamo certo entrare nel merito delle dinamiche, sportive ed economiche, che si sono potute verificare. Ma Riccardo merita comunque un ricordo e noi vogliamo darglielo.