Marco Fassone: «Non è vero che non arrivarono i risultati»

Fassone
© foto Marco Fassone, ex ad del Milan

L’ex amministratore delegato del Milan rispedisce al mittente le accuse relativi ad una mancanza di risultati durante la sua gestione

Un’estate all’insegna del passaggio alle cose formali, 200 milioni spesi sul mercato ed un misero 6° posto a fine stagione. Eppure Marco Fassone respinge le critiche relative alla sua gestione come ad del Milan. Intervistato da Giancarlo Padovan per calciomercato.com, Fassone ha così commentato la sua esperienza rossonera: «Non è vero che i risultati non arrivarono. Con Gattuso, che sostituì Montella, facemmo un ottimo girone di ritorno, una media da terzo posto assoluto. Al Milan il progetto era triennale, con l’obiettivo di conquistare da subito il terzo o quarto posto. Nel primo anno abbiamo fatto una campagna dispendiosa per rafforzare la squadra in ogni reparto. Il secondo ci sarebbe servito per correggere il tiro laddove ci fosse stata la necessità. Il terzo per integrare la rosa».

Ma l’esperienza si chiuse dopo un solo anno con un licenziamento per giusta causa: «E’ logico che quando arriva una nuova proprietà scelga uomini di propria fiducia, ma essere stato licenziato un’ora dopo aver ottenuto dal Tas la riammissione alle Coppe europee è stato doloroso. La mia opinione è che avremmo potuto evitare di finire davanti ad un giudice per arrivare ad un accordo. In tanti anni mi sono trovato nelle condizioni di licenziare dei dipendenti, ma ho sempre preferito evitare il tribunale. Sarebbe stato opportuno anche questa volta».