Infortuni, Gattuso e lo staff hanno le proprie responsabilità

Gattuso Milanello
© foto www.imagephotoagency.it

La preparazione del Milan non è stata ottimale e Gattuso forse in estate ha esagerato con i carichi di lavoro

L’ultima brutta notizia per il Milan è arrivata oggi dal ritiro della Nazionale: Alessio Romagnoli è stato costretto a salutare i compagni azzurri a causa di un infortunio, l’ennesimo nella stagione rossonera. Per il momento si parla di contrattura muscolare, ma a breve arriveranno i primi accertamenti. Gli infortuni in casa Milan iniziano ad essere decisamente troppi e qualcuno inizia a puntare il dito sulla condizione fisica della squadra. Del resto, già lo scorso anno erano insorti questo tipo di problemi e a farci le spese, anche a causa di certe dichiarazioni di Vincenzo Montella, era stato il preparatore atletico Emanuele Marra. A distanza di un anno la situazione è addirittura peggiorata e qualcuno dovrebbe assumersi le responsabilità di una vera e propria catastrofe a livello atletico.

Ad inizio campionato lo staff di Gattuso si era vantato degli ottimi risultati: «Lavoro estivo? Siamo soddisfatti perché siamo riusciti a mantenere il programma che avevamo pensato originariamente, quindi siamo riusciti a portare a termine tutto il plan. Poi con le partite amichevoli siamo andati a valutare tutti i parametri della squadra che possono dirci se abbiamo una condizione sufficiente per andare ad affrontare una partita ufficiale di alto livello» – queste a settembre le parole Bruno Dominici, responsabile della preparazione atletica intervistato da Milan Tv. In realtà, giornata dopo giornata, si è verificata una carneficina tra i giocatori del Milan.

Ad essere sotto accusa sono soprattutto i carichi di lavoro che nella pausa settembrina per le Nazionali sono stati molto pesanti a Milanello. Gennaro Gattuso, in controtendenza con gli allenamenti leggiadri dell’era Montella, ha voluto estremizzare i contenuti fisici e muscolari all’interno degli allenamenti. Forse anche per questo motivo Frank Kessie e Patrick Cutrone sono in chiaro debito d’ossigeno e Romagnoli ha avuto problemi muscolari.

Inoltre, alcune valutazioni dello staff medico si sono rivelate errate: prima fra tutte quella fatta su Jack Bonaventura che ora dovrà saltare 5 mesi per i postumi di un’operazione rimandata per troppo tempo. Per quanto riguarda Davide Calabria i problemi alla caviglia sono gli stessi che lo affliggevano lo scorso anno. Lucas Biglia ha disputato una serie di partite con chiari problemi al polpaccio e ora dovrà stare lontano dal campo fino al 2019. Milan Lab ha sulla coscienza, invece, le visite mediche effettuate subito dopo l’acquisto di Andrea Conti, Ivan Strinic e Mattia Caldara che praticamente non hanno mai giocato in maglia rossonera. Di questo passo, considerando anche la squalifica di Higuain, giocherà la Primavera.