Ibra non invecchia, migliora: «Mi sento completo. Ho ancora voglia di vincere»

© foto Milano 17/10/2020 - campionato di calcio serie A / Inter-Milan / foto Imago/Image Sport nella foto: esultanza gol Zlatan Ibrahimovic

Ibra a 39 anni continua ad essere decisivo con la maglia del Milan, ecco le sue parole al termine del derby vinto dai rossoneri

Zlatan Ibrahimovic è il più “anziano” marcatore all-time nei derby tra Milan e Inter, il centravanti rossonero ha così parlato al termine della stracittadina su Sky Sport: «Sono il più vecchio, ma la responsabilità la sento tanto e questa situazione a me piace: poi sono tutti disponibili, tutti bravi, seguono e hanno voglia di fame e vincere. Non sono stupito da me stesso. Conosco il mio livello e cosa posso fare. Dopo l’infortunio mi volevo sentire vivo e sono andato in America per iniziare da zero. Quando sono tornato a Manchester non mi sentivo pronto. Ho detto a Mourinho ‘Con tutto il rispetto, non mi convocare perché non mi sento pronto. Non ti voglio deludere col mio gioco perché questo non è l’Ibra di prima’. Non ero pronto, poi è arrivata l’occasione americana, ho detto sì. Alla fine era il momento di continuare o no. Mino mi ha detto ‘è troppo facile smettere in America, devi tornare e far vedere a tutti che puoi giocare ancora in Europa. Ho detto ‘a chi servo di più?’ C’era il Milan, ‘va bene arrivo’».

ESPERIENZA – «Mi sento più completo, ho più esperienza. Quando sei giovane sei ancora in crescita. Passi un momento in cui stai imparando le cose, giochi le partite, hai momenti e situazioni che si ripetono. Ora mi sento completo. Avessi la condizione dei 20-30 anni non mi fermerebbe nessuno. Ma tanto, non mi fermano neanche adesso».