Higuain bomber di razza che per il Milan spazza via ogni rimpianto in attacco

Higuain
© foto www.imagephotoagency.it

Il Milan ha trovato in Higuain il suo terminale offensivo. André Silva sarà anche il Pichichi della Liga ma c’è chi come Kalinic non sta facendo bene lontano da Milanello

Il Milan è alla ricerca di un vero centravanti da quando Filippo Inzaghi ha appeso gli scarpini al chiodo. Molti hanno indossato la maglia numero 9 rossonera ma nessuno fino ad oggi ha mostrato la stessa vena realizzativa dell’attuale allenatore del Bologna. Con l’arrivo di Gonzalo Higuain dalla Juventus il club di via Aldo Rossi sembra aver finalmente trovato un terminale d’attacco di sicuro rendimento. L’argentino ha messo a segno 6 gol in questo inizio di stagione di cui 3 nelle ultime due partite (doppietta con il Chievo Verona e una rete con l’Olympiacos in Europa League). L’ex bianconero è certamente sbarcato al Milan per una cifra importante (prestito oneroso da 18 milioni con diritto di riscatto fissato a 36 milioni) ma nessuno in società e tra i tifosi può lamentarsi dell’operato del bomber nato a Brest. L’exploit di André Silva al Siviglia, attuale capocannoniere della Liga con 7 gol, ha fatto storcere il naso a molti quando il Milan faticava a racimolare punti in campionato ma le stesse persone che hanno criticato la cessione del portoghese si dimenticano di Nikola Kalinic e Patrick Cutrone.

L’attaccante croato è stato acquistato dai rossoneri dalla Fiorentina in prestito con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. Nella sua esperienza a Milano l’ex viola ha segnato appena 6 gol in 31 presenze in Serie A e zero in Europa League. Inoltre, viene ricordato più per certi comportamenti poco professionali, che gli sono costati l’esclusione contro il Chievo Verona e dalla rosa della Croazia seconda ai Mondiali di Russia 2018, più che per le prestazioni sul campo. Kalinic in estate è stato ceduto all’Atletico Madrid in prestito con diritto di riscatto fissato a poco meno di 15 milioni di euro e arrivato in Spagna ha sì già vinto la Supercoppa Europea, senza però scendere in campo contro il Real Madrid, ma nei 142 minuti giocati in Liga è rimasto a secco di gol. Non solo, il croato non ha nemmeno giocato un minuto in Champions League.

Non bisogna poi dimenticare che Cutrone non potrà certo reggere da solo le sorti dell’attacco rossonero ma in questo inizio di stagione ha messo a segno ben 3 reti in 6 presenze tra campionato e coppe e molte di esse sono risultate decisive. Il giovane della cantera del Milan è inoltre tra i candidati insieme al compagno Gigi Donnarumma alla Kopa Trophy, ovvero il Pallone d’Oro per il migliore Under 21. Non sempre chi lascia la strada vecchia per quella nuova ha maggior fortuna.

Articolo precedente
CutroneDonnarumma e Cutrone candidati al Kopa Trophy: il Pallone d’Oro degli Under 21
Prossimo articolo
PaquetáPellegatti: «Paquetà da Milan, e Vitinho…»