Esclusiva MN24, Virdis: «Inter favorita, il 4-4-2 è il modulo perfetto…»

© foto Pietro Paolo Virdis racconta la sua avventura in rossonera

Domenica il Milan affronterà l’Inter, match valido per la ventitresima giornata di Serie A, a tal proposito ha parlato Pietro Paolo Virdis

Domenica 9 febbraio ore 20:45, si terrà il derby milanese, Inter-Milan, match valido per la ventitresima giornata di Serie A Tim. In merito al match, direttamente dai nostri microfoni di MilanNews24.com, ha parlato Pietro Paolo Virdis, autore di 53 reti su 153 presenze con la maglia rossonera. Ecco le sue parole:

Su come si prepara il derby: «Non c’è bisogno di prepararlo. È la città a fartelo vivere. Quest’anno è una partita ancor più importante: l’Inter perché vorrebbe continuare a sognare lo scudetto, il Milan per coltivare la qualificazione all’Europa League, dopo una partenza disastrosa».

Su come non perdere un derby, pur partendo da sfavorito: «L’Inter quest’anno è assolutamente favorita, ma il Milan può dire la sua. Importante è sperare che la favorita non renda al massimo per merito tuo. Il derby spinge a grandi prestazioni, spero che come è capitato a me in passato, i rossoneri si spingano a fare il doppio pur di raggiungere il risultato».

Sul ritorno di Zlatan Ibrahimovic: «Giocatore top, ha grande personalità, è un trascinatore che ha fatto cambiare mentalità alla squadra. Sono contento perché ha cambiato anche il modo di giocare. Mi piace molto il 4-4-2 con due centravanti offensivi. Non ho mai amato il 4-3-3 con due esterni che fanno pochi gol. Senza centrocampisti che ti permettono di inserirsi con frequenza, perdi il rendimento della squadra. Zlatan ha letteralmente cambiato il volto di questo Milan. Spero di vederlo sempre in campo».

Sul cambio di proprietà: «In questo momento il Milan è bloccato per la situazione creatasi negli anni precedenti, dunque la società non riesce ad investire come vorrebbe. Non sono così convinto che un possibile cambio di proprietà riesca a sistemare tutto in poco tempo».

Sul derby che ha nel cuore: «Certamente quello della stagione 1987/1988. Il Milan vinse 2-0, ma per demeriti nostri poteva concludersi con un punteggio più largo. Segnai un bel gol».

Sul pronostico di Inter-Milan: «L’Inter è nettamente favorita».