Il noto conduttore e tifoso rossonero esprime la sua delusione a “Milan Hello” nel canale YouTube di Andrea Longoni
Il famoso DJ Ringo, da sempre grandissimo e caloroso tifoso rossonero, è stato l’ospite d’eccezione in un’intervista rilasciata nel canale YouTube del giornalista Andrea Longoni, Milan Hello. Durante la chiacchierata, il noto personaggio radiofonico ha voluto analizzare senza filtri il momento estremamente delicato che sta attraversando l’ambiente milanista, esprimendo forti perplessità sulla gestione societaria e sulle recenti proteste della tifoseria organizzata.
Il focus principale si è subito spostato sui tempi della contestazione da parte della curva e sulla fine dell’era della precedente dirigenza, un distacco che a suo dire ha segnato l’inizio delle attuali difficoltà della squadra guidata in panchina da Massimiliano Allegri.
L’affondo di Ringo: «I padroni sono loro, dobbiamo accettarlo»
Ringo ha espresso chiaramente il suo punto di vista, criticando la tempistica delle proteste e sottolineando il netto distacco culturale tra la nuova proprietà e il tifo tradizionale: «Contestazione tardiva, molto tardiva. Paolo andava difeso quando l’hanno attaccato all’inizio Furlani e la sua banda e la curva doveva dire qualcosa prima, perché dovevamo immaginare che cadevamo nell’oblio. Poi quando gli han toccato la storia biglietti, curva, giustamente si sono incazzati, benvenga. Ma ripeto, è una società che ragiona all’americana, che ha idee diverse dalle nostre, dalle mie, della curva, e questo è e questo dobbiamo accettare perché i padroni sono loro».