Dalot intervistato da La Gazzetta dello Sport ha parlato dell’esperienza fatta al Milan trattando diversi argomenti
Diogo Dalot, ex calciatore del Milan, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue dichiarazioni:
IL PASSATO AL MILAN «Ricordo che quella al Milan è stata ovviamente una delle stagioni più importanti della mia carriera. Il modo in cui il club mi ha accolto e quanto mi sono sentito benvenuto in un anno per me importante, in cui avevo bisogno di ritrovare fiducia nel mio calcio, e il club mi ha aiutato a tornare a quei livelli. Perciò Milano sarà sempre una città e un club che rimarranno con me per sempre. Ricordo tutte le esperienze vissute a Milanello, in città, il tempo passato in centro e ovviamente le partite a San Siro, che hanno un posto speciale nel mio cuore. E ricordo la città e la squadra come qualcosa di veramente, veramente importante nel corso della mia carriera».
SUGLI EX COMPAGNI «Ho ancora dei contatti, ovviamente con i compagni e parte dello staff. All’epoca Pioli era il mio allenatore e ci siamo scambiati qualche messaggio, e ora ho avuto l’opportunità di parlare con Donnarumma quando ha firmato per il Manchester City. Quindi ora condividiamo di nuovo la stessa città. Tonali, come sappiamo, è arrivato in Premier League. Quindi sì, lì ho costruito dei buoni rapporti e da allora sono in contatto con alcuni dei miei compagni».
C’E’ STATA OPPORTUNITA’ DI TORNARE? «Sì, ovviamente c’era questa opzione e il club voleva davvero che restassi. Lì ho fatto un’ottima stagione e mi sono trovato benissimo nel club. Ma allo stesso tempo volevo davvero tornare a Manchester e vivere il momento che sto vivendo proprio ora. Quindi avevo questo pensiero in fondo alla mente. Volevo davvero tornare e avere successo al Manchester United».
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SU RAMOS «Penso che Gonçalo sia un giocatore fantastico da avere in squadra. Per come lavora, per come si allena, per come si comporta, per come è sempre pronto ad aiutare la squadra. Credo che sia stato un acquisto fantastico per il club e sono davvero felice che abbia avuto questa opportunità, perché è una società fantastica. Penso che si godrà molto il tempo a Milano e spero che possa aiutare il club ad avere successo e a lottare per ogni trofeo in questa stagione».
SU LEAO «Conosco Leao da quando avevo 15 anni e ho parlato tante volte di lui. È una grande persona, un grande essere umano con un cuore grande, oltre ad essere un calciatore fantastico. Questo lo rende speciale, e penso che anche i tifosi del Milan lo riconoscano. Per tutti gli anni in cui è stato lì a giocare per il club, credo sia importante per lui sentire anche che piace ai tifosi e che tutto l’ambiente intorno a lui gli vuole bene. E penso che negli ultimi anni sia stato un binomio fantastico. Quindi spero davvero che possa continuare ad avere successo lì, a vincere altri trofei e ad essere uno dei migliori giocatori che il club abbia mai avuto».