Savicevic intervistato da La Gazzetta dello Sport ha parlato di Franco Baresi e si è sfogato, a distanza di anni, sulla questione Pallone d’Oro
Dejan Savicevic ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport nel ricordo di Franco Baresi. Queste le sue parole:
“MI VOLEVA BENE” «Era il mio capitano, il mio grande capitano. Mi voleva bene, ci voleva bene, perché eravamo il Milan. Ma il Milan era lui, non c’è stato e non ci sarà mai più nessuno come lui».
IL RICORDO «Una grande persona, un grande uomo. E un grande compagno di squadra, un giocatore meraviglioso: aveva il calcio dentro, capiva tutto, una visione di gioco incredibile. San Siro cantava: ‘Un capitano, c’è solo un capitano’. Bellissimo ascoltare quei cori, facevano venire la pelle d’oca, davano la carica a tutti».
MEGLIO DI BECKENBAUER? «Beckenbauer l’ho visto solo con la sua nazionale, ero un ragazzino, ho ricordi lontani, un campione, grande classe. Baresi era come lui. Anzi lui e Paolo Maldini sono stati i più grandi del mondo. Franco ha vinto tanto e doveva vincere ancora di più».
IL PALLONE D’ORO «Soprattutto quello. Ma dai: è una vergogna. Come fai a non dare il Pallone d’Oro a Baresi? Ma la colpa è vostra…».
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NOSTRA? «Di voi giornalisti. Non l’avete votato. Vincevano solo gli olandesi. Rijkaard arrivava sempre prima di lui, primi posti. Adesso, con tutto il rispetto per Rijkaard, stiamo parlando di un centrocampista, buoni passaggi, buon calcio. Ma Baresi era un’altra cosa: lui era un fenomeno. Guarda, non parlarmi del pallone d’Oro che m’inc…».
FURIOSO «E Cannavaro. Eh? E non Franco Baresi, uno dei più grandi difensori della storia del calcio. Non dico che è una vergogna, ma non erano come Baresi. Ma lui aveva anche un grande pregio: non se la prendeva. Diceva: va bene, dai, lasciamo perdere, pensiamo positivo. Era un leader, ci passava sopra».