Serginho: «Milan tornato grande grazie a Maldini, Theo un mostro e…»

© foto Serginho, autore del primo rigore a Manchester

Serginho, ex terzino sinistro rossonero, ha rilasciato una lunga dichiarazione, toccando diversi temi sul match di questa sera

Serginho, ex terzino sinistro rossonero, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, ecco le sue parole su Inter-Milan:

Sulla sconfitta contro l’Atalanta: «È un ko che brucia, anche se va detto che il Milan ha perso contro una delle squadre più forti italiane. Sono sicuro che Pioli toccherà le corde giuste per rialzare la squadra».

Sulla possibilità di aprire un ciclo: «Con Ibra il Milan ha cambiato volto, ma anche senza di lui ha trovato la strada per affrontare partite importanti. Ha trovato la strada giusta».

Sul lavoro di Maldini: «Paolo ha fatto un lavoro eccezionale. Si è adattato alla filosofia della proprietà: giovani per costruire un progetto vincente. Il Milan sogna in grande grazie a lui».

Sul match di questa sera: «Il distacco in classifica è minimo, gli effetti del derby non devono mai essere sottovalutati, ma vinciamo noi».

Sull’Inter favorita per lo scudetto: «Loro hanno più esperienza, ma il Milan è una squadra equilibrata e ha fame e il tricolore si vince ogni domenica».

Su Theo Hernandez: «In Europa vedete esterni migliori di lui? Io no. Panchina se fossi ancora in attività? (Risata), sono due epoche diverse. Forse io ero più tecnico. Lui ha il fisico. Ci saremmo alternati con Maldini più indietro».

Su Ibrahimovic: «Questi mesi sono il frutto di una carriera da atleta vero, cura ogni dettaglio, me lo immagino in Champions, farà grandi cose anche a 40 anni».

Sul partner di Ibra: «Mandzukic è più un’alternativa. Leao è perfetto: velocità, tecnica, istinto e capacità di aprire spazi».

Sul Milan senza brasiliani: «Piano…Ha giocatori molto tecnici, bravissimi nella visione di gioco. Ma la tecnica brasiliana è un’altra cosa: è imprevedibilità assoluta, come un derby…».