Ronaldinho rischia sei mesi di carcere: negati i domiciliari

© foto www.imagephotoagency.it

La Corte suprema del Paraguay ha confermato la scadenza di sei mesi di detenzione per Ronaldinho e suo fratello. Negati i domiciliari

La corte suprema del Paraguay ha stabilito a sei mesi il tempo massimo concesso per la produzione di una tesi accusatoria per Ronaldinho e suo fratello arrestati per possesso di documenti falsi. Il tribunale supremo locale ha infatti stabilito il prossimo 5 settembre come scadenza ultima per le accuse contro Ronaldinho e suo fratello Roberto de Assis, che sono detenuti per l’uso di passaporti falsi.

La difesa del duo ha proposto una casa a Lambaré, del valore di 3,5 milioni di dollari come garanzia di arresti domiciliari, ma il giudice non ha accettato la richiesta.