Milan, la storia si ripete: anche nel 2010 Ibra si fece desiderare

Ibrahimovic
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Ibra difficilmente sarà presente al raduno di domani mattina: lo svedese ama farsi desiderare, lo insegna la storia

Non sembra essere in discussione il “lieto fine” nelle trattative tra il Milan e Mino Raiola per il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic: mancano meno di 24 ore dal raduno che domattina darà il via alla nuova stagione, ma la presenza di Ibra da subito è in dubbio perché lo svedese ama “farsi desiderare”.

Come ricostruito da La Gazzetta dello Sport, non è la prima volta che il Milan attende un accordo con Ibra. Prima volt: 28 agosto 2010, Galliani convinse Zlatan a dire sì con una marcatura a uomo d’altri tempi maturata negli incontri con Mino Raiola nell’hotel Rey Juan Carlos I. Quella del 2010 appare tuttavia quasi una “trattativa lampo” se paragonata a quella durata settimane nell’inverno scorso: il 13 novembre l’addio ai Los Angeles Galaxy, il 27 dicembre l’annuncio del ritorno al Milan, con in mezzo un periodo in cui lo svedese aveva bisogno di staccare, ma anche un lungo e non banale lavoro del Diavolo per convincerlo.