Milan, ennesimo progetto fallito: Rangnick rivoluzionerà anche la squadra

Donnarumma
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Il Milan ha deciso con mesi di anticipo di affidare il futuro progetto tecnico e sportivo a Ralf Rangnick: via Ibra e non solo

Ennesimo progetto fallito ed ennesima rivoluzione societaria per il Milan che nella giornata di ieri ha visto uscire di scena, dopo appena sei mesi, la figura di Zvonimir Boban dal proprio organigramma societario. Oltre al croato a rischio anche Maldini, Massara e Stefano Pioli: tre figure comprese in quella del factotum Ralf Rangnick, prossimo allenatore e ds dei rossoneri.

Oltre alla nomenclatura societaria a subire un brusco cambiamento sarà anche la rosa del Milan con Elliott che sembra ormai orientato verso la cessione di diversi elementi dallo stipendio troppo esoso o il contratto in scadenza: scontato l’addio di Zlatan Ibrahimovic, così come quello di Gigio Donnarumma (difficilmente Raiola accetterà di prolungare l’accordo dopo l’ennesima rivoluzione progettuale) e diventano sempre più probabili anche gli addii di Jack Bonaventura e Mateo Musacchio per l’estate prossima.

Una rosa ridotta all’osso dunque per Rangnick che però avrà il contesto perfetto per attuare il proprio rebuilding andando a pescare, assieme a Moncada e i suoi osservatori, giocatori giovani e dall’enorme potenziale come fatto in passato con Haaland, Werner e Firminio per fare tre nomi.