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Lecce-Milan 1-4, le pagelle rossonere: l’importanza del gol di Jack

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Bonaventura

Il Milan rischia di gettare alle ortiche una partita dominata; determinante l’immediato 1-2 di Bonaventura. Le nostre pagelle

Donnarumma 6: Di fatto inoperoso per lunghi tratti della sfida, perde il duello con Mancosu dal dischetto.

Conti 6: Un paio di sbavature di troppo in fase difensiva ma alla fine trova l’assist per Leao.

Kjaer 6: Deve alzare bandiera bianca per infortunio nel finale di primo tempo (dal 40′ Gabbia 5: Babacar gli crea non pochi problemi; prima provoca ingenuamente il rigore poi rimedia anche l’ammonizione).

Romagnoli 6: Gli avanti del Lecce non creano grossi grattacapi, gestisce con ordine quelle poche situazioni ingarbugliate.

Theo Hernandez 6,5: Il solito motorino di fascia, allarga il campo e si sovrappone con grande continuità nel primo tempo; nella ripresa restringe il raggio d’azione.

Kessié 6,5: Impreciso con il pallone tra i piedi; utile quando c’è da far densità in mezzo (dal 86′ Paquetà sv).

Bennacer 6: Pulisce e lavora tanti palloni ma un suo errore nel finale di tempo ha spalancato la porta a Lapadula; per fortuna non paga dazio.

Castillejo 7: Intraprendente, parte da destra, si accentra, cerca di essere sempre nel vivo del gioco e, per completare il tutto, la sblocca con un tocco quasi fortuito (dal 67′ Saelemaekers 6 Guizzante nell’abbrivio, impreciso nella rifinitura).

Bonaventura 7: Un tocco di troppo in area nel primo tempo, fondamentale nel riportare subito avanti il Milan neanche un minuto dopo il pari del Lecce (dal 86′ Biglia sv).

Calhanoglu 7,5: Abile nello spaziare, va a sovrapporsi sulla destra dove trova l’assist per il gol di Castillejo, propizia anche il 2-1 di Bonaventura con un destro malandrino e trova il corridoio per mandare in porta Rebic sul 3-1.

Rebic 7: Cerca di fare l’attaccante boa per consentire gli inserimenti dei trequartisti; si vede che non è il suo mestiere ma si sbatte e in contropiede trova il gol della sicurezza (dal 67′ Leao 6,5 Il primo pallone toccato si trasforma in un gol da attaccante d’area).

All. Pioli 7: Milan aggressivo, mobile, padrone della partita. Se poi si riuscisse ad essere più concreti in zona gol (sembra paradossale dirlo dopo un 1-4 ma serve ancora più cinismo in area di rigore, ndr) e si concedessero meno ‘errori gratuiti’ come si direbbe nel tennis, la zona europea non sarebbe affatto un miraggio.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel 5; Rispoli 5,5, Lucioni 5, Meccariello 5, Calderoni 5,5; Petriccione 6, Tachtsidis 5, Mancosu 6,5 (87′ Shakhov sv); Falco 5; Saponara 5 (87′ Vera sv); Lapadula 5,5 (46′ Babacar 6). All. Liverani 4,5.

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