Giusto dare un’altra chance a Mirabelli?

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Nelle ultime ore si sta parlando del futuro di Massimiliano Mirabelli, l’attuale Direttore Sportivo potrebbe dire addio al suo ruolo nella dirigenza rossonera

Il futuro di Massimiliano Mirabelli, attuale Direttore Sportivo del Milan, sembra sempre più lontano dal club rossonero. Le notizie uscite negli ultimi giorni parlano di un possibile licenziamento del Direttore Sportivo rossonero ma in realtà il Ds milanista non sembra in pericolo. All’attuale dirigente rossonero vengono addebitate le colpe per la posizione in classifica della squadra rossonera, come se fosse l’unico responsabile o uno dei esponsabili della disastrosa classifica del Milan. Tra errori, cessioni e acquisti, andremo ad analizzare quali potrebbero essere stati gli errori che lo hanno portato sul banco degli imputati.

GLI ERRORI – Prima di parlare di errori evidenti, bisognerebbe fermarsi e pensare che Massimiliano Mirabelli è al suo primo incarico come Direttore Sportivo e quindi è normale che abbia commesso degli errori, sempre se ce ne sono stati. Gli unici errori che gli si potrebbero imputare sono: l’acquisto di Nikola Kalinic, in questo caso bisogna valutare anche l’influenza di Vincenzo Montella sull’acquisto dell’attaccante croato, e il mancato arrivo di una mezzala o di un esterno, stavolta bisognerebbe valutare l’influenza di Gattuso che, in una conferenza stampa, ha espressamente detto di non aver voluto nessun acquisto a Gennaio.

LE CESSIONI – Il Milan ha guadagnato 40 milioni dalle cessioni Niang e De Sciglio. La squadra rossonerà prenderà altri 18 milioni dal Villareal per il riscatto di Bacca e 8 dal Genoa per il riscatto di Lapadula.

LA SCELTA DI GATTUSO – La scelta di sostituire Montella con Gattuso è stata una scelta fortmente voluta dall’attuale dirigente rossonero. Una scelta che inizialmente sembrav azzardata e rischiosa ma che, con il passare dei mesi, ha portato il Milan vicino alla zona Champions League

GLI ACQUISTI – Sono stati tanti i giocatori acquistati durante l’estate rossonera, la maggior parte dei giocatori arrivati ha iniziato a rendere solamente con l’arrivo di Gattuso. Bonucci: l’ex difensore bianconero è stato il giocatore più pagato durante il calciomercato rossonero. Il capitano rossonero non ha reso subito come ci si aspettava, le sue prestazioni sono salite di livello da quando è arrivato Gattuso. Lucas Biglia: il rendimento dell’ex centrocampista laziale è stato deludente per tutto l’arco della prima parte di stagione, tanto da far salire le quotazioni di Riccardo Montolivo. L’arrivo di Gattuso e la sua preparazione gli hanno permesso di esprimere il suo vero valore, riuscendo a prendersi definitivamente in mano le redini del centrocampo rossonero. Calhanoglu: il numero 10 turco sembra il lontano parente del fantasma visto nella prima parte di stagione, il riposizionamento nel ruolo di esterno sinistro e la fiducia di Gattuso gli hanno permesso di conquistarsi gli applausi del pubblico rossonero. La sua vera svolta è arrivata con il goal alla Fiorentina. Ricardo Rodriguez: il terzino svizzero ha cambiato diversi ruoli nel corso di questa stagione, senza riuscire a dimostrare il suo vero valore. Il suo rendimento è salito nelle ultime partite. Kessie: il centrocampista ivoriano è partito bene nei primi mesi della stagione, subendo il calo fisico. Le sue prestazioni sono tornate ai suoi livelli con l’arrivo di Gattuso. André Silva: il talento portoghese ha espresso il suo valore a sprazzi, senza riuscire a convincere apieno il Milan.

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