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Da Weah a Ibra, i grandi bomber stranieri del Milan

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Quando si parla di Milan si parla sempre di spettacolo, che nel calcio moderno si traduce in gioco offensivo e ovviamente goal.

Il principale obiettivo del gioco più popolare al mondo è da sempre il grande proposito degli attaccanti più ambiziosi di sempre. Tra essi sono stati tanti a vestire il rossonero in tempi moderni, trasformandosi quasi sempre in giocatori decisivi per vincere titoli importanti. Tra i grandi goleador rossoneri ce ne sono stati alcuni provenienti dall’estero che più di altri si sono fatti amare dai tifosi.

Oggi, ad esempio, il grande bomber rossonero e anche il capocannoniere del campionato di Serie A, è Zlatan Ibrahimovic, il principale protagonista della grande cavalcata del Milan, oggi tra le candidate alla vittoria del campionato secondo le scommesse sul calcio più aggiornate in questo momento. Lo svedese di origini balcaniche, tornato in rossonero nel gennaio scorso dopo quasi otto anni dalla prima esperienza a Milanello, è stato senza dubbio il giocatore in più della squadra allenata da Stefano Pioli e ha già superato le 60 reti in rossonero in un periodo di circa tre stagioni. Il suo contributo in zona goal, tuttavia, non è la sua caratteristica principale, dato che Zlatan è capace anche di catalizzare il gioco e fornire molti assist ai compagni di squadra. Da goleador moderno e capace di influire anche al di là delle semplici reti, Ibra proverà a trascinare il Milan al sogno Scudetto durante la stagione attualmente in corso.

Prima di lui, a metà degli anni ’90, a fare breccia nel cuore dei tifosi della fossa dei leoni fu George Weah, attaccante liberiano proveniente dal Paris Saint Germain. Velocissimo e in grado di fare reparto da solo, soprattutto quando lanciato in velocità, il centravanti africano fece le fortune del Milan della seconda metà degli anni ’90, vestendo senza titubare la maglia numero 9 lasciata poco prima da un certo Marco Van Basten. Vincitore del Pallone d’oro nel 1995, Weah avrebbe fatto innamorare i tifosi milanisti per il suo talento e la sua classe palla al piede, virtù unite a una capacità di segnare in tutti i modi. Vincitore di due campionati italiani con la maglia del Milan, e autore di 46 reti in 116 partite, il liberiano continua a essere uno dei giocatori più amati dai tifosi milanisti, che lo amano ancora con la stessa intensità di quando scendeva in campo.

Il terzo grande cannoniere rossonero del quale parleremo oggi è un altro indimenticabile. Si tratta, infatti, di Andri Shevchenko, attaccante ucraino approdato a Milanello nell’estate del 1999 e capace di vincere praticamente tutto in rossonero, dallo Scudetto al Pallone d’oro passando per la Champions League della stagione 2003-04. Autore di 127 reti in quasi otto stagioni disputate per intero in rossonero, l’ucraino oggi allenatore della sua nazionale è tornato spesso a Milano per ricevere il saluto dei suoi ex tifosi e per molti supporter giovani del Diavolo rappresenta il bomber per eccellenza dell’epoca contemporanea della squadra rossonera.

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