Audio, Mario Labate: «Kessié ricorda il primo Essien. Bonucci? Alla Juve non veniva mai ammonito»

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Leggi e ascolta l’intervento integrale del nostro direttore Mario Labate a RadioGoal24 ieri dopo il match vinto dal Milan contro il Crotone

Intervenuto ai microfoni di RadioGoal24 al termine della partita vinta dal Milan ieri sera contro il Crotone, Mario Labate, direttore di MilanNews24, ha così commentato il successo della squadra di Vincenzo Montella: «L’espulsione ha sicuramente condizionato la partita ma va detto che senza l’intervento di Ceccherini Cutrone quella palla l’avrebbe certamente messa dentro. Prestazione sorprendente dei rossoneri che hanno comunque dimostrato di aver trovato già un impianto di gioco rodato nonostante i tanti nuovi acquisti, 11 se consideriamo anche Kalinic che verrà presentato domani (oggi ndr)».

I SINGOLI«Sorprendente prova di Kessié, forse il miglior acquisto del Milan in questa sessione di calciomercato, il centrocampista ivoriano è un perfetto mix di dinamicità e tecnica che mi ricorda il primo Essien, quello del Chelsea, quello capace di dominare la linea mediana con le proprie doti muscolari e tecniche. Ottima prova anche di Calhanoglu, finalmente inseritosi all’interno di un reticolato tattico adeguato, capace di grandi geometrie nel ruolo di mezzala. Migliore in campo sicuramente Suso che questa sera ha deliziato i palati di tutti gli intenditori di calcio supportato anche dalla buona prova di Cutrone nel ruolo di centravanti».

CUTRONE – «Patrick Cutrone è in questo momento la prima scelta in attacco per Vincenzo Montella per due motivi fondamentali: primo, sta dimostrano una freschezza non solo mentale ma anche tecnica imparagonabile a quella degli altri attaccanti presenti in rosa; due, rispetto ad André Silva, che ha compiuto una preparazione parziale per via della Confederation Cup, Cutrone è più pronto fisicamente e maggiormente in condizione. Tuttavia non sottovaluterei l’acquisto di André Silva che anche questa sera, quando subentrato nella ripresa, ha dimostrato di avere ottimi numeri e grandi doti di smarcamento, purtroppo è stato un po’ impreciso ma migliorerà».

BONUCCI – «La prova di Bonucci va valutata bene ma non benissimo, non volendo essere maliziosi suona ugualmente strano pensare che quella di stasera sia la seconda ammonizione in due partite ufficiali per il capitano rossonero che invece nella passata stagione in maglia juventina ha raccolto solo 8 cartellini gialli in 45 partite. Ma cerchiamo di non essere maliziosi e continuiamo a commentare pensando che sia un caso».