Aubameyang al Milan: un’operazione che conviene?

Pierre Aubameyang
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Il sogno segreto di Mirabelli è quello di portare Pierre-Emerick Aubameyang al Milan anche se è una trattativa difficilissima. Ecco i pro e i contro dell’operazione

È uno dei nomi più caldi dell’estate rossonera, forse il più caldo. Le voci che lo vedono al centro di una trattativa tra il Borussia Dortmund e il Milan vanno avanti da molti mesi. Il Milan, da molto tempo, ha già ottenuto il sì del giocatore che a Milano ci tornerebbe anche a piedi, l’ostacolo più grande è la richiesta dei tedeschi, per questo motivo la dirigenza rossonera sta valutando altre piste.

L’ANALISI – Sarebbe giusto spendere 100 milioni per uno che non ha ancora vinto niente come Aubameyang? All’apparenza una grande follia. Con quel budget a disposizione sarebbe più sensato spendere soldi per un grande attaccante, che sia di sicuro affidamento e che sia utile per la squadra. Sia chiara una cosa: non si mette in discussione le qualità del gabonese – i gol in Bundesliga parlano per lui – ma il rendimento in Italia e il costo del cartellino. Nel nostro campionato le punte “leggere” funzionano solamente se si vuole costruire un progetto senza grandi ambizioni di vittoria.

MONTELLA ‘COMANDA’ – Ci si deve fidare comunque di Montella, se lo desidera perché è sicuro che – con un gioco da Milan – il gabonese possa fare veramente bene. Il nostro allenatore, quando allenava la Fiorentina, giocava con un falso nueve e potrebbe fare la stessa cosa con Aubameyang. Il Milan vuole il giocatore ma non a quel prezzo anche perché (quasi) nessuno farebbe un’operazione economica (comprendente lo stipendio) di tale portata.

RICHIESTE ESAGERATE – Le richieste per i calciatori sono folli, il trasferimento di Neymar non fa altro che peggiorare il trend, e anche per un buon giocatore vengono fatte richieste assurde, come il caso di Cairo per Belotti. Oggi, molto probabilmente, è difficile trovare un calciatore con le qualità di Aubameyang che abbia un costo inferiore ai 90 milioni e questo non costringe il Milan ad accettare le richieste dei tedeschi, ma lo porta a riflettere e a guardarsi intorno in attesa dell’abbassamento del valore del cartellino.

ALTERNATIVE – Con quei soldi si potrebbe virare su Cavani che in Italia ha già mostrato il suo valore o su giocatori di sicuro affidamento come Diego Costa o Benzema.

(articolo di Daniele Stampeggioni)