Donadoni, tanti auguri ad uno dei rossoneri più forti di sempre

Donadoni
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Donadoni compie gli anni lontano dall’Italia dopo aver allenato tante squadre in Serie A con buoni risultati e la nazionale italiana del 2008

Donadoni compie gli anni, sono 56 candeline per l’attuale tecnico dello Shenzen, squadra della Super League cinese. L’ex centrocampista rossonero, sempre amato a Milanello per quanto fatto ai tempi del Milan di Sacchi,è intervenuto nel giorno del suo compleanno ai microfoni di Radio 1 nel corso della trasmissione Radio Anch’Io Sport. Si è parlato ovviamente di calcio italiano, di nazionale, tra emozioni personali e dati oggettivi.

SULLA NAZIONALE – «C’è grande entusiasmo attorno al gruppo azzurro. Mi piace vedere i ragazzi giocare con passione, voglia e spirito di gruppo. Questo è estremamente positivo per tutti quanti. In Italia siamo abituati a passare attraverso gli eccessi. Spero che questo entusiasmo non porti poi a cadute. Il centrocampo dell’Italia? Ci sono tanti ragazzi che stanno crescendo bene e stanno man mano acquisendo la mentalità giusta. Una mentalità che dà la sensazione di non temere gli avversari anche in trasferta».

SULLA CINA – «Molti giocatori sono stranieri, ma se si riesce a lavorare sul gruppo anche sui ragazzi cinesi, penso si possa fare molto bene. C’è la tendenza di naturalizzare qualche straniero, e questo potrebbe dare qualche risultato in termini di competitività. A mio parere, però, non è la strada da portare avanti. In Cina ci sono tantissimi ragazzi e davvero bisogna solamente cercare di creare le basi, dare il contributo giusto per far crescere il movimento».

TORNARE IN ITALIA– «Se spero di tornare in Italia? Non lo escludo. Io con il carattere di Scirea? Conservo una foto di quando giocavo all’Atalanta quando fece un intervento nei miei confronti. La conservo con grande affetto. Adesso ho fatto una scelta, andare in Cina, e sono contento di averla fatta. Certo, oggi, nel mio compleanno, mi dispiace non essere con la mia famiglia e con mia figlia che rientra a scuola, però sono soddisfatto della mia decisione. Qui sono rimasto colpito dalla città e dall’ambiente, positivamente».

SUL NUOVO MILAN– «Cutrone? Lui rientra nella serie di ragazzi che combatte e corre tutta la partita. Poi ci sono delle scelte da fare. Il Milan ha intrapreso un percorso che gli auguro possa portare a risultati. C’è Giampaolo, mi auguro lo facciano lavorare e che possa portare risultati».