Saelemaekers resterà lontano dal terreno di gioco per almeno 5 mesi: e se il Milan intervenisse sul calciomercato a gennaio?
Alexis Saelemaekers, escluso dall’ultima lista dei convocati del Belgio, si era fermato a Milanello per lavorare durante la sosta, ma prima della ripresa ha riportato un infortunio alla caviglia destra. Quello che inizialmente sembrava un semplice trauma distorsivo si è rivelato un problema ben più serio, che ha interessato la stessa caviglia già operata due anni fa a Roma.
Accertamenti approfonditi hanno evidenziato la necessità di restituire stabilità all’articolazione, portando alla decisione dell’intervento chirurgico. L’operazione di pulizia artroscopica e stabilizzazione, eseguita ad Amsterdam dal Dr. Gino Kerkhoffs alla presenza dei medici rossoneri Bulgheroni e Mantovani, è perfettamente riuscita, come confermato dal nota ufficiale dell’AC Milan.
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Le buone notizie, però, finiscono qui. I tempi di recupero per rivedere il belga in campo sono lunghi: si parla di almeno cinque mesi di stop, il che significa che tornerà a disposizione soltanto verso marzo. Un’assenza pesante per mister Amorim, che finora lo aveva impiegato prevalentemente a sinistra sfruttandone la duttilità tattica.
Mentre in rosa le alternative non mancano — da Cisse a Hutchinson — non è escluso che a gennaio la società rossonera possa intervenire sul mercato per rinforzare il reparto esterni. Nel frattempo, sul fronte infermeria, si spera che Matteo Gabbia riesca ad accelerare i tempi del proprio rientro