Cda Casa Milan: conclusa l’assemblea dei soci, gli ultimi aggiornamenti

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Previsto per oggi il cda, fissato prima della sentenza Uefa, del Milan: oggi i soci chiederanno un nuovo aumento di capitale a Yonghong Li che, nel frattempo, pensa di accelerare le pratiche per liquidare Elliott

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14.00: Terminato ora il consiglio di amministrazione a Casa Milan

13.50: Intanto si è espresso Malagò sulla bocciatura dell’Uefa alla proposta rossonera: «In questo momento mi sento di dire che è un problema, ma lo è di più per la società. Altre società hanno avuto a che fare col fair play finanziario, questo è un caso particolare perché è venuto meno anche il settlement. Non mi pare che l’UEFA abbassi l’asticella dei parametri richiesti, anzi ho l’impressione che in futuro si vada verso la richiesta di maggiori garanzie».

12.45: Iniziata ora l’assemblea dei soci a Casa Milan. Presenti i 3 italiani del consiglio: Patuano, Scaroni e Capelli. Presenti anche Han Li e Marco Fassone. In call conference gli altri 2 cinesi del consiglio: Bo Lu e Renshuo Xu. Presenti anche vari avvocati e Franco Pace, presidente del consiglio Sindacale oltre che analista finanziario. Durante l’incontro tra società e azionisti verrà formulata la proposta a Mr.Li di versare altri 22.6 milioni per la ricapitalizzazione. Altro tema che verrà trattato sarà la preparazione di una task force con cui Fassone partirà per Nyon il 7 giugno in modo da alleggerire le possibili sanzioni dell’Uefa.


E fissato per oggi il CdA del Milan, l’assemblea dei soci oggi chiederà a Mr. Li altri 22.6 milioni utili per la ricapitalizzazione mentre si attendono altri 10 milioni di euro, tranche dell’aumento di capitale che dovrebbe vedere a fine giugno l’arrivo della quota più sostanziosa: 33 milioni dei 60 della nuova ricapitallizazione già fissata e promessa da Yonghong Li. Un Consiglio di Amministrazione che era stato già fissato prima del verdetto UEFA e che oggi tratterà ovviamente l’argomento con tutti i soci per esaminare al meglio il da farsi in attesa del verdetto della federazione continentale che sentenzierà la penalizzazione da attribuire al Milan a metà giugno.

Tra le possibili decisioni c’è c’è un’accelerazione per quanto riguarda il rifinanziamento del debito Elliott. Lo schiaffo della Uefa sembra abbia finalmente spinto Li Yonghong, il presidente del Milan, ad esaminare con più attenzione la possibilità di accettare una delle tre proposte di ripianamento giunte sul suo tavolo dopo il lavoro diplomatico delle settimane scorse compiuto da Marco Fassone. L’eventuale stipulazione di un nuovo prestito dalla scadenza più lontana rispetto a quella attuale potrebbe alleggerire la mano della Uefa che tra poco meno di un mese sentenzierà sul Milan e che sembra non aver tenuto conto alle garanzie fornite dal fondo Elliot nei mesi scorsi. Secondo Il Corriere dello Sport, Li bonificherà nei prossimi giorni altri 10 milioni di euro per il Milan e entro giugno verserà altri 43 milioni di euro. Continuano le nubi attorno a Yonghong Li, ma i problemi sembrano essere relativi solo al cv del cinese e alla provenienza dei suoi soldi. Non a caso il Milan ha ottenuto la licenza UEFA e ha completato l’iscrizione alla prossima Serie A senza alcun problema. A Nyon hanno tutti i fari puntati su Yonghong Li, il cda di oggi potrebbe servire per capirne di più.

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