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ESCLUSIVA MN24 – Campagnani (Ac Milan FIFA player): «Voglio portare i colori rossoneri al Mondiale»

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Abbiamo intervistato in esclusiva Diego Campagnani, uno dei due rappresentanti del nuovo team “AC MILAN QLASH”

Avete sempre considerato il mondo dei videogiochi come un pericoloso vortice di nullafacenza? Forse dopo questo articolo cambierete idea. Mai come oggi infatti il digitale si sta impossessando degli stili di vita di ognuno di noi: una vera e propria rivoluzione tecnologica, che si estende in diversi rami e sta avvolgendo anche il mondo del calcio. Un’alternativa al vero e proprio rettangolo di gioco? No, ma stiamo parlando sicuramente di un’importante aggiunta. Già, perché il calcio può essere popolare anche in via virtuale, un sentiero che sarà sempre più battuto in futuro. E proprio in questo spiraglio si è inserita la galassia degli Esports, che, nel contesto di un’emergenza pandemica ancora in atto, è riuscita a proporre i propri contenuti innovativi al grande pubblico e a presentarsi come un valido e affascinante supplemento agli sport tradizionali (bloccati dal Covid-19).

Tra i club italiani, chi ha sicuramente intercettato questi mutamenti d’orizzonte è il Milan. I rossoneri hanno infatti stretto una partnership strategica con QLASH, l’azienda globale leader negli Esports che recentemente ha vinto il premio Best Italian Team agli Italian E-sports Awards. Lo scopo? Creare un team, l’”AC MILAN QLASH”, che partecipi «ai tornei a tema calcistico e non solo, in un settore dove la competizione è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni grazie al lancio degli omologhi campionati nazionali di Esports». Affascinati e catturati dal tema, noi di Milan News 24 abbiamo contattato in esclusiva Diego Campagnani, uno dei due rappresentanti ”AC MILAN QLASH” (insieme a Fabio Denuzzo), nonché vincitore della classifica mondiale FIFA20 su Playstation. Abbiamo chiesto a Diego di introdurci in questa nuova galassia. Ecco la nostra chiacchierata:

Partiamo con gli impegni ufficiali. Come primo e nuovo rappresentante dell’AC MILAN QLASH parteciperai al campionato eSerie A TIM 2020/2021 e a tutte le altre competizioni ufficiali FIFA21 (FIFA Global Series e FIFA Club World Cup). Ci spieghi di cosa si tratta e come si svilupperanno questi tornei?

«Per quanto riguarda l’ eSerie A TIM 2020/2021 al momento stanno facendo i draft per scegliere i giocatori che poi andranno ad affiancarsi a noi. Avrà inizio verso febbraio/marzo. Molto probabilmente il formato prevedrà dei gironi e successivamente un bracket finale. Per quanto riguarda le Global Series ci sarà il primo evento questo fine settimana (sabato e domenica). Si sfideranno 1024 giocatori in Europa, che si sono verificati tramite la Weekend League in base al punteggio accumulato nel fine settimana (max 30 partite). Tutti quelli che fanno un minimo di 27 si qualificano e man mano che fai più vittorie accumuli più punti. Io mi sono classificato con 60 punti, quindi partirò alto (ho fatto 30 questo mese e 29 il mese scorso). Da questo calderone uscirà il primo vincitore che guadagnerà dei punti (Pro Points). Da qui si formerà una classifica finale per poter poi raggiungere il Mondiale»

Tenendo ancora in considerazione le competizioni da te appena spiegate. Come ti alleni per prepararle al meglio?

«L’ingrediente principale sicuramente è giocare: gioco tutti i giorni per circa 6/7 ore, sono sempre in live su Twitch. Mi confronto principalmente con Pro stranieri. In particolare conosco diversi spagnoli avendo fatto la Liga due anni fa. Per il resto c’è un coach, si chiama Simone Sfolcini, e mi aiuta in vari aspetti. Senza di lui alcuni aspetti che capitano durante una partita non li noterei. Lui invece me li segnala ed è di grande aiuto. Riguardo sempre le partite che faccio, perché ci sono volte in cui mentre stai giocando non ti accorgi di determinate situazioni. Mentre poi quando vai a rivedere il match riesci a leggere e analizzare meglio tutti i vari aspetti»

ESerie A TIM 2020/2021, FIFA Global Series e FIFA Club World Cup: quali sono le tue ambizioni e i tuoi obiettivi personali per quanto riguarda questi tornei? Com’è la competizione?

«Per quanto riguarda l’ eSerie A TIM l’obiettivo è quello di vincerla, perché parto come primo al mondo dell’anno scorso e sono uno dei favoriti per la vittoria finale o quantomeno destinato ad arrivare in fondo al torneo. Per quanto riguarda il Mondiale invece l’obiettivo è quello di arrivare tra i primi 16 per poter così partecipare alla Fifa Club World Cup. Per quanto riguarda la concorrenza… è agguerrita. La eSerie A è piena di giocatori forti, che hanno partecipato negli ultimi anni a diversi eventi internazionali. Il livello è abbastanza alto e man mano che passano gli anni si alza sempre di più. Posso citarti Giovanni “Giovhy69” Salvaggio della Fiorentina e Mattia Lonewolf92 Guarracino (che ha molta esperienza). Prendendo in considerazione invece gli eventi stranieri, ci sono giocatori di livello altissimo. Ti cito Tom “Tom” Leese, uno dei migliori in Inghilterra e Jaime “Gravesen” Álvarez del team DUX. Il livello è molto alto, ma anche noi allo stesso punto e possiamo fare bene. Dipenderà ovviamente anche dagli episodi delle partite»

Da bambino sarai stato un appassionato di videogiochi, proprio come tutti noi lo siamo stati. Com’è nata la tua passione e soprattutto come e in che modo è diventata poi una vera e propria professione?

«Giocavo fin da quando avevo 4/5 a FIFA 97 sulla Playstation 1. Da lì poi sono successivamente passato alla Playstation 2 con FIFA 2005 prima e FIFA 2008 poi. Con la Play Station 3 e FIFA 2012 invece ho iniziato a fare i primi tornei nei centri commerciali, accompagnato da mia madre che mi portava in giro un po’ ovunque. Giravo principalmente per Milano. Con FIFA 14 ho partecipato al primo campionato italiano e sono arrivato secondo, sconfitto da Mattia Guarracino della Sampdoria. Da lì poi ho iniziato a vincere tutti i campionati italiani dal 2015, 16 e 18. Sempre nel 2018 sono entrato in QLASH, ho partecipato ai playoff della FIFA Global Series di quell’anno. In seguito ho preso parte alla Liga spagnola l’anno successivo (2019) arrivando nei top 4. Infine nel 2020 sono arrivato primo in tutto il mondo vincendo la FUT Champions Cup 2»

Adesso inizia una nuova avventura insieme al Milan. Rappresentare e promuovere il marchio rossonero in un nuovo mondo è una bellissima responsabilità…

«Questa nuova collaborazione con il Milan è veramente incredibile. Ho sempre seguito il calcio e prendere parte a questo progetto, con una squadra così tanto famosa sia in Italia che all’estero, è veramente qualcosa di incredibile. Spero di fare bene durante tutta la stagione, di portare i colori rossoneri al Mondiale. Il mio obiettivo è arrivare al Mondiale. Vincerlo sarebbe uno dei miei sogni, il mio sogno nel cassetto. E’ un’emozione indescrivibile, le parole non bastano: non mi sarei mai immaginato di rappresentare a soli 23 anni una squadra così tanto importante».