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Conferenza stampa Pioli: «Siamo carichi e motivati per ripartire, voglio ancora Ibra con me. Sul mercato…»

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Stefano Pioli presenta la nuova stagione nella prima conferenza stagionale: il Diavolo riparte dopo lo scudetto vinto

Stefano Pioli interverrà da Milanello nella conferenza di presentazione della nuova stagione: segui con noi la diretta testuale a partire dalle 15.

GRUPPO UNITO: «Uno dei nostri segreti è stato quello di tenere tutti i giocatori a bordo continuando a credere nelle nostre qualità. Grande disponibilità, rispetto ed entusiasmo, qualità che dobbiamo mantenere e migliorare. Dobbiamo continuare a migliorarci, sono convinto che questa squadra qua ha ancora grandi margini di miglioramento, partita dopo partita».

ESTATE: «Estate entusiasmante con famiglia amici e tifosi rossoneri che mi hanno regalato gioia ed entusiasmo. Me lo porto dietro per tutta la stagione».

MERCATO: «Dobbiamo inserire calciatori di qualità o funzionali al nostro modo di giocare. Dobbiamo essere creatori di possibilità, partendo dal presupposto che questa squadra può ancora migliorare. Anche i nostri avversari saranno molto motivati ma noi siamo il Milan e dobbiamo lottare per vincere».

POBEGA E ADLI: «Abbiamo delle idee, quello che dobbiamo fare adesso è valutare le nostre possibilità. Ritengo Pobega un calciatore forte, Adli è un ragazzo interessante. Vedremo quello che offrirà il mercato, alle spalle ho un club molto attento e capace».

TIFOSI E IBRA: «I nostri tifosi mi hanno fatto capire bene la gioia dello scudetto ma ora parte una nuova stagione. Dobbiamo capire perchè è arrivato questo risultato, sono sicuro che troverò un gruppo molto maturo e consapevole. Abbiamo continuato a sentirci in vacanza, sono calciatori e persone vere. La ricetta è lavorare giorno dopo giorno, le pressioni e le aspettative si alzeranno: abbiamo vinto e vogliamo continuare a farlo. Con Zlatan mi sono sentito anche stamattina, sta bene, mi auguro di poter lavorare ancora con lui perchè è un campione in tutto».

LEAO: «Secondo me Leao può ancora migliorare ma è normale visto che ha solo 23 anni. Buona esperienza alle spalle ma non ha un bagaglio completo. Può essere ancora più incisivo e spaccare le partite con le sue qualità».

CHAMPIONS LEAGUE: «Credo che l’esperienza in Champions ci abbia insegnato tanto, non ci è mancato molto per essere competitivi. Non possiamo pensare di vincere la Champions visto il budget delle nostre rivali. Difficile competere con le big d’Europa ma noi siamo molto cresciuti. La nostra ambizione è quella di essere competitivi anche lì, aspetteremo il sorteggio del 25 agosto e poi vedremo».

DYBALA-DE KETELAERE: «Dybala e De Ketelaere sono due profili molto diversi, i nostri dirigenti prenderanno la soluzione migliore per rafforzare la squadra».

RINNOVI MALDINI-MASSARA: «Ho vissuto con molta serenità l’attesa dei rinnovi di Maldini e Massara, non sono mai stato preoccupato. Abbiamo vinto lo scudetto tramite la compattezza del club e la direzione è sempre quella».

OBIETTIVI: «L’obiettivo dello scorso anno era migliorare il punteggio, quest’anno l’obiettivo è indovinare il percorso per continuare a vincere. Adesso è troppo facile sbagliare le previsioni, ci dobbiamo concentrare sul nostro lavoro in vista di una stagione particolare con 21 partite in 3 mesi. La preparazione sarà molto importante».

DIDA: «Dida ci ha comunicato di avere un’esigenza di tornare in Brasile. Verrà sostituito e lo ringrazio per il lavoro svolto con Maignan».

POBEGA COME TONALI: «Mi auguro che Pobega possa fare lo stesso percorso di Tonali. Ragazzo molto interessante che credo possa fare bene con noi».

ADLI E ANCORA DYBALA: «Adli è un calciatore molto interessante, tecnicamente valido e nel verticalizzare smarcandosi bene. Da capire la posizione ma è un ragazzo intelligente e preparato. Lo conoscerà meglio in preparazione anche se non siamo legati a posizioni fisse. Importante sia un giocatore dinamico. Dybala? Tutti i giocatori forti possono essere utili per il Milan».

ROMAGNOLI E KESSIE: «Un caloroso abbraccio a Romagnoli e Kessié, due grandi professionisti e due ottimi calciatori. Gli auguro il meglio per la loro carriera. Prima valutiamo quello che abbiamo e poi cercheremo di sistemare qualcosa sul mercato».

ANCORA MERCATO: «Io sono sicuro che il 13 agosto saremo pronti. Sarei contento se domani fossimo al 100% ma non sarà così e lo so. Col passare del tempo capisci meglio quello di cui hai bisogno. Il mercato è dinamico, abbiamo una rosa molto solida e una base importante. Dal 16 luglio saremo tutti e siamo una squadra forte».

KJAER: «Il rientro di Kjaer è fondamentale per noi per le qualità tecniche e la presenza in campo. Ci vorrà un pò di adattamento ma sta bene. Potremmo anche giocare a 3., cercheremo di svilupparla con più continuità».

DIFESA E IBRA: «Tomori è un destro ma preferisco giocare a sinistra, io idem ed ero più scarso di Tomori. Non è una peculiarità determinante. Valutiamo i nostri poi interverremmo. Se possiamo migliorare miglioreremo. Zlatan spero di averlo il prima possibile, sta parlando col club per il nuovo accordo, se andrà tutto bene ci vorrà un pò di tempo per riaverlo a disposizione».

AVVERSARIE SCUDETTO: «Le avversarie saranno gli stesse dello scorso anno, 5-6 squadre possono vincere il campionato. Poi dopo sarà il campionato che dirà chi vincerà. Lo spirito della squadra farà la differenza, noi abbiamo creato una piccola magia che ci ha permesso di vincere il campionato. Spero di ricrearla dal 15 luglio, è più importante degli arrivi dal mercato».

CAMPIONATO: «Non credo che ci saranno partite facili. In Italia il campionato è molto competitivo. Ho visto il calendario per le tempistiche delle gare ma non per gli avversari. Tutti ci vorranno battere, dobbiamo prepararci al meglio per vincere le partite, più dello scorso anno».

STATO D’ANIMO: «Sono on fire, al massimo per entusiasmo e passione. Voglio lavorare giorno per giorno per continuare il nostro percorso. Non cambieremo tanto rispetto alla preparazione dell’anno scorso, cambiano un pò le prime amichevoli ma tutto sommato abbiamo il tempo necessario per arrivare brillanti alla prima gara di campionato e fino al 13 novembre. Credo che le rotazioni o un certo minutaggio andrà stabilito anche in partenza».

ZIYECH: «Ziyech? Io so che Messias ha fatto un buon campionato, penso possa fare anche meglio ma sono valutazioni che faremo in questi giorni».

ORIGI: «Quest’anno le gerarchie ci saranno ma ci saranno partita per partita. Non ho una squadra titolare in testa, dobbiamo avere 22 titolari. Non possiamo pensare che Theo Hernandez possa giocare tutte le partite fino al 13 novembre. In attacco con Giroud e Origi avremo due calciatori forti e con caratteristiche diverse. In un calcio così tattico avere più soluzioni sarà importante. Da Origi mi aspetto tanto, è un calciatore intelligente».

CONSIDERAZIONI DEI GIORNALI E ROSA: «Mi fa piacere che i giornali non ci diano favoriti, come lo scorso anno. Non voglio 28-29 giocatori, sarebbero troppi. Dobbiamo avere due giocatori per ruolo e a quello puntiamo».

BENNACER: «Se c’è un giocatore che penso possa essere un centrocampista top è Bennacer. Da lui mi aspetto tanto».

PIOLI IS ON FIRE: «Bello essere il tormentone dell’estate e anche strano. Però sono entusiasta che i tifosi del Milan mi abbiano dedicato questo coro, sono ancora più motivato».

SCORSA STAGIONE: «Non dico che non sto più pensando alla scorsa stagione, qualche spunto dobbiamo prenderlo. Avrò fatto sicuro degli errori ma abbiamo comunque ottenuto un grande risultato grazie ai calciatori».

RICONFERMARSI: «Non è stato facile vincere ma riconfermarsi è più complicato. Dobbiamo alzare il livello e dobbiamo concentrarci molto».

CARATTERISTICHE DAL MERCATO: «Il mercato deve aggiungerci qualità, specie in certe partite più chiuse abbiamo avuto più difficoltà, in quelle giornate lì una giocata individuale può tornare utile».

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