Gli otto infortuni del Milan non sono solo “sfiga”

Gattuso
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Sono otto gli infortunati a Milanello, non un caso. La responsabilità va condivisa tra staff tecnico e dirigenza

Con Hakan Calhanoglu salgono a otto gli infortunati in casa Milan, decisamente troppo per continuare a parlare di sfortuna. Con il solo Ricardo Rodriguez al momento certo di poter recuperare per la sfida di domenica prossima contro la Lazio all’Olimpico, sarà vera emergenza per i rossoneri e per Gennaro Gattuso che, come ovvio, non si può esimere da colpe per aver spremuto probabilmente troppo i propri giocatori. Alla prima preparazione estiva con il Milan essendosi seduto sulla panchina a stagione in corso l’anno passato, Gattuso non ha vinto la prova del tempo ritrovandosi ora a metà novembre con una rosa praticamente dimezzata e falcidiata dagli infortuni muscolari. I carichi di lavoro, estremamente fisici, che contraddistinguevano il suo upgrade rispetto alla gestione Montella (più concentrato al lavoro sulla tecnica) si stanno ritorcendo contro l’allenatore calabrese che ora deve fare i conti con un’indisponibilità diffusa tra i giocatori da lui maggiormente utilizzati.

È vero, molti calciatori hanno riscontrato problemi fisici solo una volta passati dal una convocazione con la propria Nazionale ma è altrettanto chiaro che tali infortuni siano stati dettati dal lavoro quotidiano effettuato nel corso dei quotidiani allenamenti con il club di appartenenza. Calabria, Biglia, Bonaventura, Musacchio, Caldara, Romagnoli e ora Calhanoglu sono stati tra i giocatori maggiormente utilizzati dal tecnico calabrese che ha ovviamente, e questo va detto con grande chiarezza, dovuto fare di necessità virtù potendo contare su una rosa decisamente poco ricca di alternative soprattutto per quanto riguarda il centrocampo. Un problema, quello del sottodimensionamento della mediana, palese sin dal termine della campagna estiva e che oggi porterà sicuramente Leonardo e Maldini a dover correre ai ripari cercando di portare (oltre a Paqueta) anche almeno un altro centrocampista nella sessione di gennaio.

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