MN24 – Milan, occhi sul nuovo Ibra: Alexander Isak

Isak Aleksander
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Il futuro di Ibrahimovic sembra essere ormai deciso lascerà il Milan. I rossoneri tuttavia puntano il suo erede: Alexander Isak

Dopo le parole di Sinisa Mihajlovic, l’addio di Zlatan Ibrahimovic al Milan è diventato sempre più concreto. Il tecnico serbo, infatti, ha confermato come lo svedese abbia ormai deciso di lasciare i colori rossoneri al termine dell’attuale stagione. Un addio sicuramente non indolore per il Diavolo che il prossimo anno nel nuovo progetto di Rangnick dovrà trovare un giocatore in grado di sostituirlo.

Alexander Isak: l’erede di Ibrahimovic

Stando a quanto raccolto dalla redazione di Milan News 24, il Milan l’erede di Ibra l’avrebbe addirittura individuato: si tratta di Alexander Isak, classe ’99 svedese di origini eritree, attualmente in forza al Real Sociedad. Presente nella classifica dei 60 migliori talenti della sua generazione, Isak è alto 190 centimetri e dotato di un’ottima tecnica individuale che ricorda, molto in potenziale, quella del ben più famoso Ibrahimovic.

Scovato dal Borussia

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’AIK, Isak è stato scovato in primis dal Borussia Dortmund che, dopo averlo pagato circa 1,8 milioni nel gennaio 2017, l’ha poco dopo girato in prestito al Willem II in Eredivisie. A soli 18 anni la prima annata in Olanda di Isak è stata senza dubbio straordinaria come testimoniato dai 14 gol e 7 assist messi a segno in appena 18 presenze.

L’esperienza in Spagna

Di ritorno dai Paesi Bassi però il Dortmund decise di non voler puntare su di lui e decidendo di cederlo a titolo definitivo al Real Socidedad per appena 6,5 milioni. Anche in Spagna la vena realizzativa di Alexander Isak resta formidabile: 14 gol e 3 assist nelle 34 presenze complessive tra Liga e Coppa del Re, tanto da guadagnarsi le attenzioni proprio del suo idolo Zlatan Ibrahimovic che lo visionerà in più di un’occasione nel corso delle sue 11 presenze con la nazionale svedese.

L’interesse del Milan

Alto, forte e dotato di un gran senso del gol, Alexander Isak rispetta tutti i paletti fissati da Elliott e che, a partire da quest’estate, Ralf Rangnick dovrà meticolosamente seguire per costruire il futuro progetto tecnico del Milan. L’ostacolo più arduo tuttavia resta il costo del cartellino attualmente fissato intorno ai 30 milioni di euro (clausola rescissoria a 70) ma considerando la bassa cifra spesa (6,5 milioni) dal Sociedad per prelevarlo dal Dortmund, puntare ad una trattativa al ribasso che genererà ugualmente un’enorme plusvalenza non appare così impossibile. Per un Ibra che parte, dunque, ce ne potrebbe essere un altro che arriva: Alexander Isak.