Milan, la fame di Rebic ruba la titolarità al talento acerbo di Leao

© foto Db Milano 13/02/2020 - Coppa Italia / Milan-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Stefano Pioli-Ante Rebic

Ante Rebic si è conquistato la titolarità con fatica e duro lavoro, spedendo in panchina il talento ancora acerbo di Leao

Ci è voluto tanto, anzi ci è voluto decisamente troppo, ma finalmente è arrivato il momento di Ante Rebic. L’attaccante croato dopo una prima metà di stagione completamente anonima si è reso protagonista di un inizio 2020 scoppiettante. Il duro lavoro e il sacrificio dell’ex Eintracht Francoforte gli sono valsi gol a raffica, prestazioni eccellenti e una titolarità ormai consolidata.

A farne le spese è stato Rafael Leao, che complice anche il cambio di modulo si è ritrovato escluso dalla rotazione principale di mister Pioli. Il talento troppo acerbo e disordinato del portoghese è succube in questo momento della fame del compagno di reparto Rebic, che in quanto a determinazione e voglia sembra essere tre passi avanti rispetto al collega.