Marco Giampaolo, enigma per l’attacco del Milan: Piatek, Leão e …

Giampaolo
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Marco Giampaolo si trova in un momento non così semplice e dover sacrificare qualcuno non è mai facile: l’attacco è economicamente pesante

Marco Giampaolo si trova di fronte a un bivio: un attacco composto solamente da 4 giocatore (potrebbe diventare da 3 in caso di cessione di qualcuno) ma che economicamente parlando pesa e quindi la necessità di tenere qualcuno per ovvie ragioni di modulo in panchina. Attualmente il reparto offensivo del Milan conta Piatek, il neo-acquisto Leão, Castillejo e il rientrante André Silva. Borini è stato spostato a centrocampo e Suso sulla trequarti. Sicuramente i primi due non verranno ceduti in questa prima sessione di mercato: il primo poiché arrivato a gennaio e letale davanti alla porta, invece il secondo è stato appena acquistato dal Lille. I due maggior indiziati a lasciare Milanello sembrano proprio l’esterno spagnolo e il portoghese. Casti, dal canto suo, si sta integrando molto bene nel nuovo ruolo di seconda punta disputando un eccellente partita in ICC contro il Manchester United. André Silva invece pare completamente fuori da ogni schema e sempre più vicino alla cessione, dopo la fumata nera dell’ultimo momento con il Monaco. In caso di cessione di quest’ultimo, Giampaolo vorrebbe immediatamente un sostituto di livello più alto e i dirigenti del Milan stanno lavorando da settimane per portare a Milano Angel Correa dell’Atletico Madrid. Questo eventuale arrivo complicherebbe però la situazione gerarchie: perché?

In che senso «economicamente pesante»?

Giampaolo avrebbe nelle sue mani tre attaccanti da un valore totale di 110 milioni di euro: Piatek 35, Leao 35 (30+5 di Djalo) ed eventuale Correa 50 (si parla di 40+bonus). Nel modulo del neo-tecnico ci sarebbe posto solo per due giocatore e aggiungendo anche Castillejo alla corsa, l’ex Samp avrebbe 4 elementi per 2 posti con un modulo fisso che ne prevede quindi solo due in campo. Con l’espressione «economicamente pesanti» si intende proprio che Giampaolo dovrebbe tenere in panchina magari Leao molto spesso, eventualmente Correa o anche Piatek lasciando quindo tanti milioni di euro fermi ad aspettare il proprio momento, visto che il Milan quest’anno disputerà solamente partite di Serie A e Coppa Italia. Il probabile acquisto dell’attaccante argentino trova la sua ragione nella necessità di affiancare al Pistolero un compagno di una certa caratura internazionale già pronto al grande calcio e a giocare da titolare. Il vero enigma rimane Leao: tanti soldi spesi, ceduto Cutrone per permettere l’acquisto del portoghese ma già ipoteticamente vice Piatek nel caso in cui arrivasse una seconda punta di ruolo. Ovviamente chi si occupa di mercato sa quello che sta facendo e in sintonia con Giampaolo hanno già chiarito tutte le idea ma 35 milioni di euro fermi in panchina vista la situazione potrebbero essere pesanti.