Locatelli, trovato l’accordo tra Milan e Sassuolo: i rossoneri rinunciano alla “recompra”

Locatelli
© foto Db Milano 28/09/2017 - Europa League / Milan-Rijeka / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Manuel Locatelli

Sembra essere stato raggiunto l’accordo tra Milan e Sassuolo per Manuel Locatelli, il classe ’98 si trasferisce ma i rossoneri non inseriscono la “recompra”

Dopo diverse voci che l’avevano visto accostato a club come Frosinone e Cagliari, ora per Manuel Locatelli il futuro comincia finalmente a definirsi. Il centrocampista rossonero starebbe in queste ore ultimando il proprio trasferimento al Sassuolo. Dopo un principio di trattativa che aveva visto anche Domenico Berardi come possibile contropartita tecnica, il Milan ora sembra aver raggiunto l’accordo con il club emiliano sulla base di una cessione a titolo definitivo di circa 11-12 milioni di euro. Massimiliano Mirabelli prima di porre la parola fine all’operazione però avrebbe voluto inserire un diritto di recompra, esercitabile nei prossimi due anni, del cartellino del calciatore in favore del Milan per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 18-20 milioni. Niente da fare.

La cessione di Locatelli sarebbe la seconda, anche se manca ancora l’ufficialità, dopo quella di Gustavo Gomez al Boca Juniors. Con queste due operazioni il Milan avrebbe così incamerato un tesoretto da circa 18 milioni di euro che però potrebbe non essere utilizzato interamente sul fronte calciomercato. Per poter operare con maggiore agilità anche in entrata i rossoneri devono valutare la possibilità di lasciare partire un elemento di prestigio come Donnarumma, accostato a Liverpool e Chelsea, e Suso su cui c’è anche l’interesse del Napoli di Ancelotti. Manuel Locatelli, classe ’98, potrebbe lasciare il Milan (con la speranza di tornare) dopo aver collezionato oltre 60 presenze, 2 gol e 1 assist.

Articolo precedente
KalinicKalinic entra nella storia: il primo calciatore estromesso in corsa da una Nazionale finalista
Prossimo articolo
Yonghong Li MilanLa folle storia di Yonghong Li: l’uomo che ha deliberatamente “bruciato” 524 milioni in 15 mesi