Omari Hutchinson parla dei suoi primi mesi al Milan, del lavoro svolto durante la sosta, del rapporto con Ruben Amorim e del soprannome “The Wizard”: le dichiarazioni dell’esterno inglese a SportMediaset
Arrivato al Milan nelle battute conclusive del mercato, Omari Hutchinson è ancora alla ricerca della continuità necessaria per mostrare tutte le proprie qualità in rossonero. Dopo i pochi minuti disputati contro la Lazio e il primo tempo giocato da titolare contro il Benfica, l’inglese ha sfruttato anche la sosta per lavorare a Milanello e accelerare il proprio inserimento. Intervistato in esclusiva da SportMediaset, Hutchinson ha raccontato le sue prime sensazioni italiane, soffermandosi anche sul rapporto con Ruben Amorim e sulla voglia di conquistare maggiore spazio.
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LE PRIME SENSAZIONI AL MILAN – «Sin dall’inizio è stato fantastico, mi sto divertendo qui. Sto lavorando molto duramente. Rispetto alla Premier League è ancora presto per giudicare, ma qui tutto è molto tattico».
IL LAVORO A MILANELLO DURANTE LA SOSTA – «Avevo bisogno di un periodo così, non puoi sapere cosa succederà. Mi sto allenando duramente e voglio dimostrare quello di cui sono capace».
IL LEGAME CON AMORIM – «Contro di lui ho segnato il mio primo gol con l’Ipswich ed è stata una grande emozione. Prima che venissi qui ci abbiamo scherzato su».
IL SIGNIFICATO DEL SOPRANNOME “THE WIZARD” – «L’ho scelto perché non mi vedo solo come Omari Hutchinson ma voglio essere la miglior versione di me stesso».