Bonucci non si smentisce: «I tifosi hanno sbagliato, c’è troppa invidia»

Bonucci
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Bonucci risponde alle critiche in merito al commento piccato sui fischi di San Siro affermando che sono i tifosi invidiosi ad aver sbagliato

Leonardo Bonucci potrà essere anche uno dei migliori difensori sulla piazza ma dovrebbe farsi un bagno di umiltà. Durante Italia-Portogallo il giocatore della Juventus è stato fischiato da una frangia di tifosi, evidentemente milanisti, che gli contestavano non tanto il ritorno in bianconero dopo appena un anno quanto i commenti riguardo la squadra che lo aveva accolto in pompa magna. Bonucci in diverse occasioni ha definito senza mezzi termini il Milan «un errore», inimicandosi quei tifosi che pensavano sarebbe diventato il leader del nuovo corso rossonero. Bonucci ha risposto ai fischi con un commento su Instagram additando come «imbecilli» coloro che lo hanno contestato a San Siro. Molti, anche tra coloro che non sono certamente affini ai colori del Milan, hanno criticato l’atteggiamento sprezzante di Bonucci, che oggi in una intervista al Corriere dello Sport non solo non ha fatto mea culpa ma anzi è tornato ad attaccare i tifosi.

«La Nazionale dovrebbe unire tutti sotto una sola bandiera, lasciando fuori le storie di club. Io i tifosi li rispetto ma stavolta mi sento di giudicare e di dire che hanno sbagliato. Sono amareggiato», afferma il difensore azzurro. Bonucci ha anche sottolineato di essere stato condizionato nel modo di giocare dai fischi di San Siro e ha bollato come «ridicole» le contestazioni dopo il cambio. «Sì, non lo nascondo; non me lo aspettavo, così ho fatto alcuni errori non da me nei primi minuti, per fortuna ho le spalle larghe. – afferma Bonucci – I fischi dopo i cambi? Ridicolo! Direi che in Italia siamo molto indietro. Voglia di estero? Il punto è che lì non accadono certe cose. Noi di certo dobbiamo maturare come squadra ma il processo di crescita deve avvenire anche tra i tifosi. La verità è che dovremmo vivere con meno invidia e più cordialità ed empatia».