Il presidente Paolo Scaroni ha parlato di Milan in termini aziendali concedendo qualche annotazione al poco calcio giocato fino ad ora
Mai parole furono più ascoltate, direbbe qualcuno, la voce è quella del presidente rossonero Paolo Scaroni che in questi giorni ( a pochi dall’insediamento) sta conquistando il popolo rossonero a suon di colpi di mercato, l’ultimo in ordine cronologico è Laxalt, decisamente inaspettato quanto entusiasmante. Scaroni, coadiuvato da Leonardo e Maldini, sta scalando gli indici di gradimento da parte del popolo rossonero che ora attende di vedere la squadra in campo, nonostante i gravi problemi per la sfida casalinga di domenica con il Genoa e quella successiva con il Napoli al San Paolo(Stadio inadeguato).
Scaroni attraverso La Stampa ha individuato gli obiettivi aziendali, non solo per quanto riguarda il campo: «Mercati globali e nuovo stadio, così Elliott rilancerà il Milan. Le partite le vincono i giocatori sul campo, ma le società conquistano i campionati». Per quanto riguarda il campo c’è ancora poco e niente da commentare, tuttavia il presidente torna sulla sfida più recente, ovvero quella con il Real Madrid che ha visto debutto e goal di Higuain: «Col Real Madrid abbiamo tenuto bene e Higuain ha segnato: è stata una buona prova generale». Infine una chiosa sul calcio italiano in generale: «Non vinciamo una Champions dal 2010 e non eravamo al Mondiale, ma questo è il passato. Una serie di sviluppi nell’ultima stagione possono rimettere le squadre italiane al centro dell’equazione calcistica mondiale».