Il debutto ufficiale del tecnico portoghese si avvicina: confermato il 3-4-2-1 in Torino Milan, Modric in mezzo e una formazione che racconta già le idee del nuovo allenatore
Si avvicina il momento della verità per Ruben Amorim. Dopo una lunga estate di esperimenti e indicazioni, il tecnico portoghese è pronto a vivere la sua prima gara ufficiale sulla panchina del Milan, contro il Torino. E almeno dalle scelte della vigilia, non sembrano esserci grandi dubbi sul sistema di gioco: spazio ancora al 3-4-2-1, modulo utilizzato con continuità durante tutta la preparazione.
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Tra i pali ci sarà Maignan, destinato a indossare anche la fascia da capitano. Davanti a lui, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Gila e De Winter, con quest’ultimo favorito su Gabbia. Pavlovic completerà il reparto.
In mezzo al campo spazio a Chukwueze, Modric, Musah ed Estupiñán. Il giovane Jashari partirà dalla panchina, mentre Diego Moreira, ultimo arrivato, dovrebbe iniziare tra le riserve, pur rappresentando una soluzione importante a gara in corso.
Le attenzioni maggiori, però, saranno rivolte all’attacco. Gonçalo Ramos sarà il riferimento centrale, con Loftus-Cheek al suo fianco. La vera sorpresa potrebbe essere Alphadjo Cissè, pronto a giocarsi una maglia da titolare proprio nella gara che avrebbe potuto disputare con la maglia opposta.
Una scelta che racconta molto della filosofia di Amorim: coraggio, giovani e gerarchie ancora tutte da scrivere. Il primo verdetto ufficiale è ormai alle porte.