Sensi, il procuratore è a Casa Milan: si tratta sul prezzo

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Sensi, il procuratore è nella sede rossonera per discutere del passaggio del giocatore in rossonero, nodo principale il costo del cartellino

Sensi a completare la mattinata rossonera, mentre Krunic si sottopone alle visite mediche di rito alla clinica La Madonnina, il mercato dei rossoneri non si ferma. Poco prima delle 10, in sede (a Casa Milan) è arrivato Giuseppe Riso, procuratore di Stefano Sensi. L’obiettivo è chiaramente quello di provare a trattare sul prezzo, in modo da poter inserire magari una contropartita alla pari.

ABBASSARE I COSTI DI USCITA- Il Milan, dunque, prova a stringere per il centrocampista del Sassuolo, con l’obiettivo, come detto, di abbassare la cifra richiesta dal club neroverde, che punta ad incassare 25 milioni di euro. I rossoneri, invece, vogliono ridurre la spesa, magari con l’inserimento di qualche contropartita tecnica. Maldini e Boban dispongono attualmente di un accordo già esistente con il giocatore, su una base di un contratto quadriennale.

ACCELERATA IMPORTANTE- Dunque accelerano le operazioni per portare il centrocampista in rossonero, tuttavia l’evolversi della situazione ci racconta di un Sassuolo per niente avvezzo a fare sconti. Dopo l’incontro di Martedì tra Maldini l’agente Riso, il trasferimento del giocatore a Milano ha subito un’accelerata molto importante ma non ancora decisiva. Il ragazzo ha accettato il contratto da 1.8 milioni di euro a stagione, ora rimane da convincere il Sassuolo. L’offerta rossonera sul piatto è di 15 milioni più il cartellino di Manuel Locatelli (per il quale c’è l’obbligo di riscatto da esercitare in questa sessione di mercato).