Scambio Rebic-André Silva: il “quasi” capolavoro firmato Massara

Scambio Rebic André Silva
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Lo scambio Rebic-André Silva appare, a sei mesi di distanza dalla sua ufficialità, un capolavoro a metà del Milan firmato Massara

Negli ultimi giorni dello scorso calciomercato estivo il Milan era riuscito a mettere a segno un colpo last minute effettuando con l’Eintracht uno scambio di prestiti biennale che ha portato André Silva a fare le valige e volare in Germania in cambio di Ante Rebic che ha compiuto il tragitto opposto.

Un’operazione diretta e chiusa da Frederic Massara ma giudicata frettolosamente insensata, complice anche la mancata decisione di inserire un riscatto ad entrambi i cartellini, se non addirittura fallimentare dopo i primi mesi vissuti da Rebic per lo più in panchina. Sei mesi dopo però il giudizio intorno alla bontà dello scambio effettuato da Massara appare assai diverso: Rebic è diventato elemento imprescindibile per Stefano Pioli e primo cannoniere della rosa milanista con 7 reti nelle ultime sette gare giocate. Per André Silva invece l’annata all’Eintracht è stata tutt’altro che positiva con appena 5 reti in 21 presenze tra cui la maggior parte concentrate nella prima parte di stagione.

Lo scambio André Silva-Rebic appare dunque oggi un “capolavoro a metà” del direttore sportivo milanista Frederic Massara che avrebbe visto piena completezza qualora già in estate fosse stato inserito un diritto di riscatto concordato per il cartellino del croato: l’Eintracht infatti oggi ha fissato il prezzo a 40 milioni, circa il doppio rispetto a sei mesi fa, complice anche il pesante concorso della Fiorentina che andrebbe a guadagnare circa il 50% dalla futura cessione.