Palmeri: «La sanzione Uefa? Il Milan deve recuperare 126 milioni in due anni»

Ivan Gazidis, Gordon Singer
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Palmeri ritiene che la sanzione della Uefa non sia stata così mite in quanto il Milan ha due anni per eliminare un passivo di 126 milioni

Uno dei vincoli imposti al Milan dall’Uefa per evitare l’esclusione dalle coppe europee è quello di arrivare ad un massimo di 30 milioni di euro di passivo entro la stagione 2020-2021. Molti concordano sul fatto che la sanzione di Nyon è tutto sommato mite rispetto a quella imposta ad altri club come Inter e Roma ma c’è comunque una voce fuori dal coro. Il giornalista di BeIN Sports, Tancredi Palmeri, ritiene infatti che la sentenza non è particolarmente favorevole ai rossoneri, in quanto il club di via Aldo Rossi ha un tempo relativamente breve per cancellare il rosso a bilancio.

«Sono stato attaccato perché ho fatto notare che è stata una stangata. – afferma Tancredi a RMC SportIl Milan non deve solo pareggiare il bilancio ma anche recuperare 126 milioni di passivo. Inter e Roma hanno avuto 5 anni di tempo, il Milan solo due e mezzo e sai che in questa stagione non incasserai nulla dall’Europa. Ad esempio Higuain è stato pagato 18 milioni di prestito oneroso più 18 di stipendio, ne costerà altri 36 più altri 51 di stipendio per tre anni. Hai un debito di questo tipo e sai che almeno 80 ne devi sborsare per Higuain. Credo che tornerà alla Juventus e non so a chi lo potrà girare». In effetti oggi le voci si un mancato riscatto dell’argentino da parte del Milan si sono fatte sempre più insistenti.