Milan, Gabbia e un percorso di crescita interrotto bruscamente dal Covid

© foto Mg Milano 24/09/2020 - Europa League / Milan-Bobo Glimt / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Matteo Gabbia

L’emergenza in cui versa il Milan nel reparto difensivo è stata un grande vantaggio per la crescita di Matteo Gabbia

La storia di Matteo Gabbia è una di quelle a complete tinte rossonere: è entrato a far parte del settore giovanile rossonero nel 2012 nei Giovanissimi Regionali. Il 24 agosto 2017 ha esordito in prima squadra in Europa League contro lo Škendija; dopo le annate in Primavera, è passato in prestito alla Lucchese in Serie C nel 2018/19. Tornato definitivamente al Milan, ha iniziato definitivamente il percorso di crescita e maturazione. L’occasione d’oro è arrivata con l’emergenza difensiva che dalla fine della scorsa stagione attanaglia la rosa rossonera. In particolare, dall’inizio dell’ultima il reparto difensivo degli uomini di Pioli si è ritrovato decimato. Fuori per infortunio Romagnoli e Musacchio, out per positività al Covid Duarte: gli unici centrali disponibili, da fine agosto, sono stati sempre e solo Kjaer e Gabbia.

I due difensori sono scesi in campo dal primo minuti in tutte le sei uscite stagionali del Milan fino ad oggi. Una grandissima occasione per Gabbia, che ha avuto la straordinaria opportunità di affinare un percorso di crescita che altrimenti avrebbe potuto essere molto più lungo e tortuoso. Certo, le difficoltà non sono certo mancate né mancano tutt’ora: diverse volte abbiamo potuto notare in campo le urla dei vari Romagnoli, Donnarumma e Kjaer a richiamare un giocatore ancora grezzo sotto certi aspetti. La costanza con cui è sceso in campo nelle ultime gare però ha aiutato il numero 46 rossonero ha migliorare in tutti gli aspetti: dal posizionamenti in campo all’aggressività difensiva, dalla precisione e la puntualità degli anticipi alla fluidità della fase d’impostazione.

Oggi Gabbia è un difensore più maturo e completo, ben avviato in un sentiero di crescita che lo potrà portare in un futuro sempre più imminente ad essere un giocatore di riferimento per mister Pioli. Ad intervenire bruscamente nel percorso di crescita del giovane prodotto del vivaio rossonero è però arrivata la positività al Covid, comunicata ufficialmente dal Diavolo nella giornata di ieri. Una brutta notizia, che da una parte priva il Milan di un altro difensore, aprendo una vera e propria emergenza di reparto, e dall’altra impedisce a Gabbia di completare quell’ascesa di prestazioni che lo stava rapidamente portando ad un livello superiore.