Milan, cercasi stabilità: solo una volta finora la stessa formazione per due partite consecutive

Pioli
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La classifica del Milan preoccupa: i rossoneri hanno bisogno di stabilità e di uno zoccolo duro nella formazione titolare per dare continuità

Dopo tredici giornate di Serie A la posizione in classifica del Milan è a dir poco allarmante: dodicesimo, 14 punti, a meno 11 dalla Champions. Da quando è subentrato Pioli ha subito impresso un notevole cambiamento di marcia rispetto al collega che l’ha preceduto, ma i risultati (vuoi per il calendario, vuoi per i soliti difetti individuali dei giocatori) non l’hanno affatto assistito fino ad ora.

Dal trittico devastante di partite contro Lazio, Juventus e Napoli i rossoneri hanno riportato ossa rotte e ferite sanguinanti. I miglioramenti sotto il punto di vista tattico e di solidità difensiva sono stati però evidenti: proprio per questo motivo adesso per Pioli sarà fondamentale trovare un equilibrio definitivo da qui a Natale. Il Diavolo infatti fino ad oggi hanno quasi sempre giocato con formazioni diverse nel corso dei vari turni di campionato.

Soltanto una volta, contro Torino e Fiorentina, il Milan ha confermato per due giornate consecutive lo stesso undici. Un dato preoccupante se consideriamo che il club di via Aldo Rossi non partecipa a competizioni europee e quindi non ha bisogno di operare scelte di turnover per fa rifiatare i giocatori. All’alba della tredicesima giornata però crediamo che i rossoneri abbiano raggiunto alcune certezze: dal ritorno di Musacchio alla conferma della coppia di terzini Conti-Theo Hernandez, dalla sorpresa Krunic all’importantissimo Jack Bonaventura.

Compito di Pioli ora sarà quindi quello di cercare di proporre una soluzione di continuità nelle prossime partite, formare uno zoccolo duro che possa fornire stabilità e sicurezza ad una squadra che le sta ancora disperatamente cercando.