Leonardo, un (re)inizio travolgente: dalla nomina di Maldini all’arrivo di Higuain

Leonardo
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È il momento di fare il punto dopo i primi due mesi di Leonardo al Milan. Il brasiliano ha costruito una squadra all’altezza delle aspettative

Intervistato da SkySport, il direttore dell’area tecnica e sportiva del Milan Leonardo ha così parlato dell’ambiente rossonero venutosi a creare dopo il successo in casa contro la Roma: «Si respira un’energia positiva intorno a squadra e club. Tutti sono coinvolti e questo fa molto piacere. Tutto mi sembra molto positivo finora. Kakà? Sarà legato a noi ma non ci sono incarichi precisi. Sarà sempre legato al Milan, ora lui deve restare in Brasile per le sue cose, ma in futuro possono nascere cose importanti».

Il dirigente brasiliano è stato ammesso ai corsi per direttore sportivo e il prossimo 10 settembre inizierà a seguire le lezioni a Coverciano. I suoi primi mesi di lavoro sono stati comunque più che positivi a partire dal ritorno, da lui fortemente voluto, di Paolo Maldini all’interno del Milan. La nuova coppia di dirigenti ha operato un calciomercato oculato ma allo stesso tempo importante sia per la qualità degli innesti che per il rispetto delle regole imposte dalla Uefa. L’operazione di maggior prestigio resta ovviamente quella che ha portato Gonzalo Higuain e Mattia Caldara, attualmente convocato da Mancini con l’Italia, in rossonero.

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