Gattuso: «Donnarumma si è assunto le proprie responsabilità, pronti al riscatto»

Gattuso conferenza
© foto Screen diretta Facebook Ac Milan

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha così parlato della sfida di domani contro l’Atalanta e delle critiche piovute su Donnarumma dopo la Finale di Coppa Italia

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big match che varrà lo spareggio per l’Europa tra Atalanta e il suo Milan, Gennaro Gattuso ha così risposto alle domande dei giornalisti presenti dopo la disfatta in finale di Coppa Italia: «E’ chiaro che c’è tanta delusione e si toccava con mano già nello spogliatoio dell’Olimpico, c’erano tanti tifosi al seguito, eravamo dispiaciuti per loro. Da parte mia c’è stata tanta lucidità in questi giorni, sapevo prima della partita che era una sfida importante quella con la Juve, ma anche che ci sono due partite di fuoco negli ultimi 180 minuti di campionato con due squadre che stanno bene, ho detto ai ragazzi di accantonare la delusione e concentrarci sulle ultime gare – spiega Gattuso –. Nello sport queste cose succedono, le ho vissute sulla mia pelle come calciatore, ora abbiamo il dovere di tirarci su e raggiungere il nostro obiettivo che è arrivare direttamente in Europa League».

Sulla voglia di riscatto – «Sono sconfitte che bruciano e lasciano il segno soprattutto in chi ha comesso qualche errore, ma non bisogna dare le colpe a nessuno, sbagliare fa parte del gioco e il primo responsabile sono io, ma so che ci vuole grande disponibilità per farsi trovare pronti a incoraggiarli». 

Su Donnarumma – «Ieri ha voluto parlare alle telecamere di Milan Tv, si è assunto le sue responsabilità, ha commesso due errori, ma fa parte dello sport e non abbiamo perso per questo. Quando nella vita si sbaglia ci vuole del tempo per farsi perdonare, invece lo sport è bello perché domani c’è la possibilità per rifarsi».

Sul mercato – «Di mercato ne dovete parlare con Mirabelli o con Fassone, io faccio l’allenatore, per il resto c’è una società solida con professionisti molto capaci, però tante volte si quantifica il valore di un giocatore pensando a quel che guadagna, ma Gigio ha 19 anni, è vero che ci ha messo anche del suo in certe cose, ma non è facile muoversi tra le tante voci, nel calcio bisogna avere la mente lucida, se non sei tranquillo diventa difficile, e se fa qualche errore in più vuol dire che non è sereno. Tre giorni prima della finale di Coppa Italia, si parlava del Psg. Non so da chi arrivano queste voci, se dal suo entourage o meno, ma lui sta pagando tutto questo. Ho fatto il calciatore per 20 anni e so che se c’è qualcosa che ti turba non fai bene». 

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