Bianchin, noto giornalista, ha analizzato la situazione relativa alle condizione di Rafael Leao dopo la gara contro l’Atalanta
Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su Gazzetta.it in merito alla sostituzione di Rafael Leão all’intervallo di Atalanta-Milan: «Un problema all’anca», è la risposta di Allegri alla domanda più ovvia del martedì sera: «Perché ha tolto Leao all’intervallo?».
Bianchin conferma che il «problema fisico c’è, al Milan lo sanno: Rafa fatica a scattare». Il giornalista evidenzia la fermezza del tecnico Massimiliano Allegri, sottolineando come altri allenatori, per «puro status» del giocatore o per la sua «capacità di improvvisare senza copione», lo avrebbero lasciato in campo. Allegri, invece, ha scelto diversamente, perché l’Atalanta «va forte, non abbassa il ritmo, ti obbliga ad andare a duello per tutto il campo».
Due sono le considerazioni principali che emergono per Bianchin dopo il match:
- La Prestazione Collettiva: «La prima: il Milan ha fatto meglio senza Leao e senza Gimenez, con Nkunku e Loftus-Cheek davanti». L’attacco con Nkunku e l’inglese ha mostrato maggiore vivacità e concretezza, a testimonianza del fatto che la squadra possa trovare soluzioni anche senza i suoi uomini di punta.
- Il Rapporto Allegri-Leão: «La seconda: il rapporto tra Allegri e Leao resta particolare». È un legame fatto di «Grande stima, critiche, gol, sostituzioni precoci». Un rapporto intenso e, come conclude Bianchin, «tutto compresso in tre mesi, elogi e critiche intensi, banalità zero».
Questa gestione ferrea conferma la volontà di Allegri di non fare sconti a nessuno e di privilegiare il pragmatismo e la prestazione collettiva rispetto al singolo talento, in un momento cruciale per la stagione rossonera.