Ancelotti: «Coronavirus? Italia ha capito la gravità, qui ancora no»

Ancelotti
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Ancelotti ha voluto commentare la scelta presa dalla Serie A di sospendere il campionato causa Coronavirus confrontandolo alla Premier League

Ecco le parole di Ancelotti rilasciate a La Gazzetta dello Sport in merito a quanto sta accadendo nel mondo e nel mondo del calcio con l’emergenza Coronavirus.

Sospensione campionato – «Interrompere il campionato è stata una decisione giusta e corretta di fronte allo scenario di queste ultime ore. Non si poteva andare avanti. La salute è la priorità. Come concludere la stagione? Con estrema sincerità, l’argomento non mi interessa. Il calcio, di fronte alla vita e alla salute, va messo da parte. Adesso per me il calcio conta zero e mi dà quasi fastidio parlarne, di fronte alla tragedia alla quale stiamo assistendo. Ci troviamo a fare i conti con una pandemia, una situazione che nessuno di noi aveva mai vissuto fino ad oggi. Il bollettino dei morti dell’Italia è terribile. In un giorno sono scomparse altre duecentocinquanta persone»

Boris Johnson – «Ho seguito in televisione con attenzione la conferenza stampa del premier britannico Boris Johnson. Mi pare che quassù non si siano ancora resi conto della gravità della situazione. La vita continua a scorrere con una certa regolarità. Eppure ho letto le dichiarazioni di uno dei consiglieri scientifici come  Patrick Vallance, secondo il quale il 60% dei britannici nel contrarre il Coronavirus svilupperà l’immunità di gregge»