L'allenatore del Milan resta un mistero: casting aperti!
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L’allenatore del Milan resta un mistero: Glasner, Slot, Pochettino e non solo. Casting aperti su più piste con idee diverse!

L’allenatore del Milan resta un mistero: casting aperti su più piste con idee diverse! Da Glasner a Slot si valutano anche Pochettino e Jaissle

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Milan è ancora indeciso sul nome del prossimo allenatore, con la proprietà guidata da Gerry Cardinale e il Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic impegnati nel casting insieme a cacciatori di teste per sostituire Massimiliano Allegri. Nonostante il club sia in ritardo sulla tabella di marcia, la società giustifica il ritardo con la volontà di ponderare ogni scelta per non ripetere errori passati.

Il dubbio tra due candidati: Glasner e Slot

Tra i nomi più caldi spicca Oliver Glasner, reduce da un colloquio di sei ore in Germania. Il tecnico austriaco, apprezzato per i successi europei e per la vicinanza a Ralf Rangnick, sarebbe interessato alla panchina rossonera, ma l’accordo è lontano dall’essere definito. Restano da chiarire nodi cruciali legati alla gestione dei giovani, alla struttura societaria e al mercato estivo. In origine, la prima scelta del Milan era Iraola, mentre l’identità tattica di Glasner differisce dal modello “alla Fàbregas” auspicato pubblicamente da Cardinale.

Allo stesso tempo, Ibrahimovic spingerebbe per Arne Slot, reduce dall’esonero al Liverpool, ritenuto più compatibile con le proprie visioni e con cui ha un ottimo rapporto tramite l’agenzia del tecnico olandese. Lo svedese manifesta inoltre perplessità sull’eventuale ruolo attivo di Rangnick, la cui imminente partenza per gli Stati Uniti in vista del Mondiale renderebbe complicata la gestione del mercato milanista.

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Le alternative

Sullo sfondo rimangono altre alternative: Matthias Jaissle, fedele a Rangnick ma vincolato da un contratto con l’Al-Ahli fino al 2027, e Mauricio Pochettino, con cui ci sarebbero già stati contatti e che gode di un discreto gradimento della dirigenza, sebbene gli impegni con la Nazionale statunitense blocchino qualsiasi programma fino a luglio. Parallelamente, Ibrahimovic continua a promuovere la candidatura di Ramon Planes per il ruolo di direttore sportivo, attuale consulente dell’Al-Ittihad.

Il Milan dunque affronta un’estate complessa, con visioni interne differenti e più candidati di alto profilo, tra esigenze tattiche, mercato e pianificazione della nuova stagione.

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