Ibrahimovic duramente contestato nel parcheggio dello stadio dopo il ko col Cagliari che costa la Champions
Il fallimento sportivo del Milan si riflette perfettamente nella fuga concitata di uno dei suoi principali esponenti dirigenziali. La clamorosa sconfitta interna per 1-2 contro il Cagliari non ha solo decretato il sesto posto finale per la squadra guidata da Massimiliano Allegri, ma ha scatenato un vero e proprio terremoto ambientale. Mentre il Como e la Roma vincevano i rispettivi match conquistando il pass per la Champions League, il popolo rossonero ha sfogato tutta la propria frustrazione per il declassamento in Europa League.
Tensione totale nel post-partita: lo svedese nel mirino della critica
I fischi assordanti del pubblico del Meazza si sono rapidamente trasferiti dalle tribune alle aree interne dell’impianto, prendendo di mira i vertici societari della gestione RedBird.
Subito dopo il fischio finale dell’incontro, il Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic ha abbandonato precipitosamente la tribuna per raggiungere i sotterranei dello stadio. Per consentire al dirigente svedese di guadagnare la via del parcheggio è stato necessario l’intervento della scorta, utile a proteggerlo dai cori di protesta, dall’ira e dai durissimi rimproveri di diversi sostenitori milanisti presenti, letteralmente infuriati per una stagione gettata al vento.