Sconcerti esalta il Milan: «Con Rangnick subito competitivo»

Mario Sconcerti
© foto www.imagephotoagency.it

Mario Sconcerti rilascia parole al miele nei confronti del futuro progetto tecnico del Milan targato Rangnick

Intervenuto come di consueto su il Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha parlato in maniera positiva del nuovo progetto targato Rangnick del Milan 2020/21:

«Per il futuro, cioè dal prossimo autunno, farei molta attenzione al Milan. La mia impressione è che stia nascendo una squadra diversa, quasi pronta per essere competitiva. Ha una qualità media alta e non ha più tanti ruoli scoperti. Gli manca l’uomo da 30 gol e, con più regolarità, i gol delle ali; per il resto deve solo perdere leziosità e rimanere dentro la partita. Ma i giocatori ci sono e sono incastrati bene. Pioli ha fatto un ottimo lavoro. Non credo il Milan lo cambi per avere un tecnico migliore. Lo cambia per avere un tecnico diverso, un’aria che spazzi l’ultimo scalino. Pioli su quello si è spesso fermato».

MAESTRO RANGNICK – «Il Milan giovane non ha bisogno nemmeno di un grande vecchio nello spogliatoio. Oggi serve un maestro, che abbia idee chiare e il carisma eccentrico per trasmetterle agli allievi. Con le basi del Milan, questo può diventare un calcio molto importante».