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Milinkovic-Savic, si può fare ma costerebbe tre sacrifici

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Milinkovic-Savic, operazione fattibile ma solo a determinate condizioni, la prima riguarda sicuramente il costo del cartellino

Milinkovic-Savic, centrocampista serbo della Lazio, 30 presenze e 4 goal fino ad ora con la maglia biancoceleste, per quanto riguarda la stagione in corso. Il costo del suo cartellino è sceso vertiginosamente rispetto alla passata stagione, durante la quale il Milan avrebbe attuato un tentativo per convincere Lotito a cederlo ad una cifra ad oggi molto lontana dalla attuale valutazione di mercato. Ad ogni modo il giocatore continua a fare il proprio, con prestazioni sufficienti mentre la squadra accelera verso il quarto posto, al momento occupato proprio da Milan. Per arrivare ad un incontro tra le parti, occorre che i rossoneri conquistino in primis la qualificazione Champions, la quale porterebbe nelle casse una cifra utile ad un acquisto di prospettiva. 

SCANDIRE LE PRIORITÀ- Dunque prima la Champions e poi il mercato. Il Milan, come detto, deve arrivare assolutamente tra le prime quattro squadre in classifica, per poi rinforzare necessariamente la squadra, possibilmente partendo dalla panchina. Chiaro è che non basterebbe la qualificazione europea per potersi garantire un mercato di spessore internazionale, come riportato da Gazzetta dello sport, questo costerebbe un sacrificio, anzi tre. In uscita potrebbero essere sacrificati Suso (clausola per liberarsi), Calhanoglu (richiesto in Germania) e Cutrone (Anche lui apprezzato in Bundesliga). Da qui l’assalto ai top player della Serie A: l’interesse per Chiesa (Fiorentina, ma è favorita la Juventus) e per Milinkovic-Savic, come sopra riportato. 

IDEE E PROGETTI- Inoltre, sempre secondo la Gazzetta , il Milan potrebbe tornare su piste già battute a gennaio ma che non hanno portato i risultati sperati. In particolare per i ruoli d’esterno offensivo rimangono sempre in lista Saint-Maximin del Nizza, Deulofeu del Watford ed Everton del Gremio. Attenzione poi a Diawara del Napoli, Duncan e Sensi del Sassuolo. A favore di tutto ciò i riscatti di Andrè Silva e Locatelli, per i quali il Milan dovrebbe prendere complessivamente una cifra intorno ai 50 milioni di euro, in parte destinati al riscatto di Bakayoko e di Kessie (quest’ultimo in obbligo).

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