Milan, Pioli: «Senza Champions ci sarà un’altra rivoluzione in panchina»

Pioli
© foto Stefano Pioli, tecnico del Milan

Stefano Pioli e una panchina che scotta partita dopo partita nonostante un bel lavoro finora. Obiettivo Champions League

Siamo ormai abituati, soprattutto nel campionato italiano e in Italia in generale a dare la colpa agli allenatori se le cose vanno male. Il vero problema è che al momento al Milan le cose non vanno poi così male. Sì è vero, il Milan ha perso il derby, si è fatto rimontare da un Inter, che però è molto forte e la classifica lo dimostra. Il Milan domenica sera ha messo sotto l’Inter 50 minuti e il silenzio di San Siro a fine primo tempo lo dimostra. L’obiettivo è la Champions League, questo è stato ribadito dalla dirigenza Milan, dirigenza che a gennaio, a parte Ibra, non ha di certo rinforzato la squadra, ma si è limitata a tappare qualche buco in modo da avere una rosa abbastanza completa, obiettivo comunque non raggiunto, dato che manca un vice-Ibra.

Stefano Pioli sta facendo un buon lavoro, ma la classifica parla e il Milan dista 10 punti dall’Atalanta, che però gioca la Champions League che potrebbe rubare energie. La squadra di Pioli non deve fare troppi passi falsi, siamo a febbraio e si parla già di una nuova rivoluzione in panchina e quindi un altro anno zero, l’ennesimo e i tifosi non ne possono più. Se Pioli verrà esonerato a fine stagione indipendentemente dai risultati, sarà un altro fallimento, questa volta di Boban e Maldini. Non si può sempre volere tutto e subito.