Milan e la maledizione dell’Europa League, l’unica coppa mai vinta

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Oggi l’Europa torna a Milano sponda rossonera dopo tre anni, riviviamo insieme la storia recente del Milan in Europa League: l’unica competizione continentale mai vinta dai rossoneri

La vittoria per 3-0 contro il Bologna nello scorso campionato ha permesso al Milan di Montella di tornare in Europa. Dopo più di tre anni, stasera il Diavolo torna a sfidare in casa propria, una squadra europea, il CSU Craiova guidato dall’ex allenatore del Palermo e del’under-21 Devis Mangia. Sebbene per storia e tradizione i rossoneri siano abituati a partecipare e a conquistare la Champions League, oggi si troveranno a disputare il ritorno del preliminare valido per l’accesso ai playoff di Europa league, unico trofeo mancante nella storia del club. Infatti, dal 1986, anno d’inizio dell’era Berlusconi, il Milan ha sempre partecipato alla Coppa Campioni e solo in 3 occasioni ha partecipato alla Coppa Uefa (1987-88, 2001-2002,2008-2009). In queste tre partecipazioni il club, a differenza che nella Champions, non è nemmeno riuscito ad arrivare a giocarsi una finale.

GLI ESORDI NELL’ERA BERLUSCONI – Nella stagione 1987-88 i rossononeri, dopo aver conquistato l’ingresso in Coppa Uefa grazie alla vittoria per 1-0 nello spareggio contro la Sampdoria di Vialli e Mancini, ne escono malissimo contro i catalani dell’Espanyol, perdendo 0-2 in casa e pareggiando 0-0 in terra spagnola. Da quella sconfitta, per vedere il Milan giocare una partita di coppa Uefa bisogna attendere la stagione 2001-2002,nella quale riescono a raggiungere la semifinale contro il Borussia Dortmund. In quella occasione i rossoneri battono i tedeschi 3-1 in casa ma, in virtù del risultato d’andata che li vide sconfitti per 4-0 in Germania, non riescono a raggiungere la finale.

L’ULTIMA PARTECIPAZIONE – A partire dalla stagione successiva, il Milan riprendere a partecipare assiduamente alla Champions (vincendola nel 2003 e 2007) fino al 2009 anno nel quale ,il club guidato sempre da Carletto Ancelotti, torna a disputare la Coppa Uefa che intanto ha cambiato nome in Europa League. In questa partecipazione però, a differenza del 2002, i rossoneri si fermano ai sedicesimi di finale di nuovo contro una squadra tedesca :il Werder Brema, che riuscì addirittura ad arrivare in finale contro lo Shaktar. Questa volta pareggiano 1-1 Weserstadion e 2-2 a San Siro (nonostante nei primi 45 minuti, Maldini e compagni vincessero 2-0) e dunque per la regola dei goal in trasferta vengono eliminati dalle competizioni europee. Competizioni europee che il Milan continuerà a giocare, sponda Champions League, fino al 2014, anno che segna l’inizio del digiuno internazionale per i rossoneri. Fino ad oggi.

L’EUROPA CON I CINESI AL COMANDO E MONTELLA AL TIMONE – Oggi, vincendo e dando seguito al risultato d’andata, Montella e la sua banda avranno la possibilità di continuare il loro percorso in Europa League per cercare di mettere in bacheca l’unico trofeo internazionale mancante nel palmares del Club. I rossoneri anche in forza della sontuosa campagna acquisti dovranno prendere seriamente questa competizione e cercare di onorarla il più possibile, non solo perché vincendola si avrebbe l’accesso diretto alla Coppa dalle grandi orecchie, ma anche per ridare al club un lustro perduto con il passare degli anni. Inoltre, si darebbe un messaggio importante all’Europa: il Milan è tornato dove gli compete.

di Francesco Maffia