Milan, per il 4-4-2 la rosa è corta: ecco i nomi del calciomercato di gennaio

Thiago Silva Ibrahimovic
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Il passaggio al 4-4-2 impone a Leonardo e Maldini di operare nel calciomercato di gennaio: ecco i reparti da dover potenziare

Il Milan che questa sera sarà impegnato in casa contro il Genoa (ecco dove vederla in streaming e tv) schiererà nuovamente il 4-4-2 sperimentato già nell’ultimo successo ottenuto sempre a San Siro contro la Sampdoria domenica scorsa. Il nuovo modulo optato da Gennaro Gattuso, e assunto dopo due sconfitte consecutive contro Inter e Betis Siviglia, va però ad evidenziare alcune lacune palesi presenti nella rosa milanista e che impone un calciomercato attivo per la sessione di gennaio al fine di fornire al tecnico calabrese un ventaglio di alternative ad oggi carenti. Difesa, centrocampo e attacco saranno i reparti in cui il Milan dovrà per forza di cose operare se vorrà alimentare ragionevolmente la propria corsa alla quarta posizione in campionato. Analizziamo settore per settore le possibili scelte che Leonardo e Maldini dovranno prendere in considerazione a partire dal primo giorno del 2019:

DIFESA – L’infortunio di Mattia Caldara (3 mesi di stop) lascia Gattuso a corto di difensori centrali con i soli Musacchio, Romagnoli e Zapata unici arruolabili almeno fino a febbraio in attesa del rientro dell’ex Atalanta. Proprio per questo Leonardo e Maldini starebbero valutando l’innesto di un nuovo giocatore per rinfoltire il pacchetto arretrato: il sogno sarebbe Thiago Silva, 34 anni, il cui contratto in scadenza nel 2020 con il Psg potrebbe lasciar qualche margine di trattativa. Il brasiliano non ha mai escluso di voler un giorno tornare a rivestire il rossonero dopo i bellissimi anni trascorsi tra il 2009 e il 2012. Leonardo, che lo portò in rossonero prima e a Parigi poi, potrebbe provare il terzo trasferimento tentando di richiamarlo in rossonero sfruttando gli ottimi rapporti intercorsi in questi anni. Le alternative, ma difficilmente la Juventus si priverà di loro, sono Benatia e Rugani.

CENTROCAMPO – Con l’arrivo già ufficializzato di Lucas Paquetá il reparto mediano del Milan potrebbe aver già effettuato un salto di qualità con il brasiliano che però difficilmente potrebbe essere subito arruolabile nel ruolo di centrocampista centrale in una linea a 2. Più probabile vederlo inizialmente partire sulla sinistra in un settore già permeo di alternative come Castillejo, Calhanoglu e Bonaventura. Il vero problema del Milan riguarda gli interni con gli insostituibili Biglia e Kessié che dovranno avere modo di rifiatare nel corso della stagione. Se Paquetá, ma solo dopo un periodo di rodaggio, potrà piano piano creare un’alternativa all’argentino per quanto riguarda il vice-Kessié continua a non convincere Bakayoko. L’identikit per Leonardo e Maldini sarebbe un giocatore dinamico e forte fisicamente che possa tenere botta anche in situazioni di inferiorità numerica a centrocampo: il nome che torna di moda negli uffici di Casa Milan è quello di Renato Sanches, già trattato due estati fa da Massimiliano Mirabelli, ma affascina anche l’ipotesi Barella che però ha una valutazione fin troppo alta: 40 milioni di euro. Stessa cosa dicasi per Milinkovic-Savic la cui valutazione ha subito un brusco ridimensionamento in pochi mesi a causa dell’infausto inizio di stagione ma che difficilmente lascerà la Lazio in una fase delicata come quella di gennaio.

ATTACCO – L’utilizzo dal primo minuto delle due punte impone al Milan di dover arricchire il proprio reparto avanzato attualmente composto dai soli Cutrone e Higuain. Il sogno è Zlatan Ibrahimovic che ha appena concluso la propria stagione negli States ed è ora in cerca di una nuova avventura a 37 anni che gli permetta di rivestire un ruolo importante sì ma consono ad un giocatore della sua età. I contatti con Raiola, suo procuratore, e Leonardo sono stati già avviati. Come per Thiago Silva un altro gradito ritorno potrebbe essere quello di Alexandre Pato, anche lui portato in Europa da Leonardo ad inizio carriera. Il Papero sta collezionando numeri interessanti in Cina e i problemi fisici sembrano ormai essere passato: il Milan potrebbe scegliere di puntare su di lui e sul suo legame mai spezzato con i colori rossoneri.

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